Alberto Antonello si sveglia dal coma: "Dov'è Giulia?"

Alberto Antonello (in alto al centro) con il papà Franco (a sinistra) e il fratello Andrea (a destra). Fonte: Facebook
Alberto Antonello (in alto al centro) con il papà Franco (a sinistra) e il fratello Andrea (a destra). Fonte: Facebook

Alberto Antonello ha aperto gli occhi dopo quattro giorni di coma farmacologico. Il 19enne di Castelfranco Veneto è rimasto vittima di un incidente stradale venerdì scorso, 1 novembre, dopo aver trascorso la notte in discoteca per festeggiare Halloween.


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Alle 6 del mattino, abbandonata la festa, si è rimesso in auto per tornare a casa, nonostante la polizia lo avesse fermato a inizio serata con una piccola dose di hashish in tasca e gli avesse ritirato la patente. Ma Alberto, con un livello di alcool nel sangue pari 0,76, si è schiantato. La macchina si è ribaltata ed è finita in un fossato.


La macchina di Alberto dopo l'incidente e la fidanzata Giulia nel riquadro in alto a sinistra. Fonte: Facebook
La macchina di Alberto dopo l'incidente e la fidanzata Giulia nel riquadro in alto a sinistra. Fonte: Facebook


Nell'incidente ha perso la vita la sua fidanzata, la 18enne Giulia Zandarin. La stessa a cui il giovane ha pensato oggi al risveglio dal coma. Alberto ancora non sa che Giulia non c'è più, nessuno gli ha detto cos'è successo quella notte, né che lui stesso è accusato di omicidio stradale.

Forse ci penserà papà Franco, lo stesso che si è fatto conoscere per l'enorme dedizione al fratello di Alberto, Andrea, la cui storia ha ispirato "Tutto il mio folle amore" di Gabriele Salvadores.


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