Alcaraz ha stregato l'Inter: un vice-Barella promosso da Milito

Quando in Europa sentiamo parlare di Carlos Alcaraz la mente va direttamente al fenomeno spagnolo del tennis mondiale eppure presto potremo dover fare i conti con un perfetto omonimo che la palla non la colpisce con la racchetta, bensì con i piedi, che è argentino di nascita e che ha già attirato l'attenzione di tantissimi club d'Europa. Carlos Jonas Alcaraz è uno dei migliori centrocampisti centrali under 20 della Superliga Argentina e, con il Racing Club de Avellaneda di Gago, ha rischiato di vincere, a soli 19 anni, il suo primo titolo nazionale perso contro il Boca soltanto all'ultima giornata.

L'INTER C'E' - Vi avevamo raccontato in estate che il Milan si era mosso con i suoi scout per provare a portarlo in Serie A, e nella giornata di ieri LEGGI QUI, l'agente ha confermato che ad agosto i colloqui con i rossoneri c'erano stati. Oltre al Milan, tuttavia, l'agente ha svelato (LEGGI QUI) che già in estate si era mossa concretamente anche l'Inter, frenata dall'esborso economico richiesto (25 milioni la clausola rescissoria a campionato in corso) per strapparlo al Racing. Il recente viaggio di Dario Baccin in Sudamerica, tuttavia, ha riportato Alcaraz in cima alla lista delle preferenze del club nerazzurro che è pronto a muoversi (e a trattare) ora che il campionato Argentino si è concluso.

VICE-BARELLA - Oggi la base d'asta è di 15 milioni di euro trattabili e i rapporti fra Racing ed Inter sono ottimi grazie alla passata operazione che portò a Milano Lautaro Martinez e alla 'carta' Diego Milito che de La Academia è stato gioiello, bandiera e dirigente (e nonostante le dimissioni per divergenze con il Presidente). Ma che giocatore è Alcaraz? Cresciuto fin da piccolo nelle giovanili del club ha trovato l'esordio a soli 17 anni nel 2020 quando il Covid non aveva ancora fermato il calcio in Sudamerica. Pian piano ha scalato le gerarchie anche grazie ad un innato senso del gol nonostante la porta la guardi, in campo, un po' più da lontano degli altri compagni. Alcaraz è infatti un centrocampista puro, un box to box dotato di un buon tiro, dinamico e forte nei contrasti e negli inserimenti, e anche capace di "sentire la porta" con i colpi di testa. Può migliorare nella rifinitura, ma per caratteristiche nella rosa dell'Inter andrebbe a ricoprire il ruolo di vice-Barella oggi occupato da Gagliardini.

GAGLIARDINI LA CHIAVE - Proprio l'ex Atalanta, insieme a Facundo Colidio, oggi in prestito al Tigre, potrebbe essere la chiave a gennaio per superare la concorrenza di club di Premier e Bundesliga. Gagliardini ha infatti mercato e con un contratto in scadenza a fine stagione potrebbe essere lasciato partire facendo, da un lato spazio nel monte ingaggi e dall'altro incassare al club una minima ricompensa economica da girare al Racing. Girare insieme al cartellino di Colidio, che è ancora di proprietà dei nerazzurri e che il club argentino ha più volte richiesto ai nerazzurri. Due opzioni e un gioco ad incastri non semplice. Alcaraz è pronto al salto in Europa, riuscirà l'Inter a non farselo scappare?