Allegri: 'Contento di Vlahovic, la Coppa Italia non sposta il valore della stagione. Ancelotti? Le mode passano, i classici restano' VIDEO

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Vigilia di Genoa-Juve, prove generali di finale di Coppa Italia per i bianconeri. Così Massimiliano Allegri fa il punto della situazione in conferenza stampa.

PROVA GENERALE - "Partita che dobbiamo vincere, da qui alla fine dobbiamo fare più punti possibili. Abbiamo raggiunto obiettivo minimo del quarto posto, abbiamo da preparare la Coppa Italia. Affrontiamo squadra che può salvarsi, manderemo in campo formazione migliore. Danilo riposerà, ha la fascite plantare da un po', tornerà domenica. Pellegrini caviglia in disordine, non sarà a disposizione. Tornano De Sciglio e Cuadrado. I risultati positivi aiutano a fare meglio allenamenti a preparare le partite. Chi gioca? Miretti è a disposizione e ha possibilità di giocare, vediamo Arthur come sta e proveremo a farli girare a centrocampo, De Sciglio essendo squalificato in Coppa se facesse 90 minuti ci farebbe un favore"

COPPA ITALIA - "La Coppa Italia è un obiettivo di inizio stagione, come il campionato e la Champions, pur sapendo che si tratta di una competizione molto difficile da vincere ma l'ambizione deve esserci perché niente è impossibile. Mercoledì ci giocheremo questa partita e siamo contenti di esserci arrivati. Vincere o perdere non sposta il giudizio sulla stagione, sposta il fatto di poter portare a casa un trofeo in una cornice di pubblico che renderà una serata di sport bellissima. Siamo tutti in attesa della finale di mercoledì, ma prima c'è un'altra partita e bisogna arrivarci con lucidità, serenità, sapendo che affronteremo l'Inter che è la squadra più forte del campionato"

REAL-CITY - "Complimenti a Orsato, ha diretto la gara come quello che è, il miglior arbitro. Partita meravigliosa, sotto l'aspetto tecnico e mentale, il Real ha dimostrato che le partite non finiscono mai. Non è il calcio italiano che è italiano, negli ultimi dieci anni la Juventus ha raggiunto due finali di Champions, è un buon risultato. Noi stiamo cambiando tanti giocatori, ci sono fasi in cui bisogna riprendere a fare risultati perché nel frattempo le altre sono andate più avanti. Ci sono 6 squadre in Europa che sono nettamente più forti delle altre: Real, Psg, Bayern, Chelsea, Liverpool, City. Poi dopo l'ambizione ce l'abbiamo tutti, ma la realtà è un'altra cosa. Se uno prende coscienza della realtà, dopo è più facile far bene. Ieri sera partita meravigliosa. Complimenti a Carlo Ancelotti, ha fatto una cosa straordinaria: sono contento perché dopo tutto quello che ha fatto è stato pure criticato perché non è allenatore di moda, le mode passano e i classici rimangono".

ATTACCO - "Possono giocare insieme, oggi deciderò. Stanno tutti abbastanza bene".

ZAKARIA - "In calo? Difficile giocare tutte le partite bene. Son contento di lui, sta apprendendo, è intelligente, ci può dare una grossa mano"

GENOA - "La Juventus deve sempre giocare per vincere. Domani sarà stimolante in uno stadio pieno contro squadra in lotta per la salvezza. Dovremo fare bene anche tecnicamente perché siamo sgombri dalla pressione".

VLAHOVIC - "La gara di tiri in allenamento? Io ho fatto l'ultimo, ho vinto io, lui ha segnato quando non contava (ndr, ride). Sono contento di lui, ha fatto molto bene, pur essendo arrivato a stagione in corso e non è mai facile. Domani è probabile che giochi".

I GIOVANI - "Da noi giocano a volte, Miretti sta giocando. Se sono bravi giocano. Ora mi farò dare tutte le statistiche, quali giovani giocano e in che squadre giocano, perché all'estero fanno sempre meglio di noi in Italia. Pensiamo a cosa facciamo noi, tutti i giovani più giocano e più accumulano esperienza, ma fa parte di ogni lavoro, la sicurezza e la tranquillità arrivano con l'esperienza. Nessuno nasce imparato, in Italia si fa salire subito in vetta e poi si buttano giù. Servono dei percorsi, chi è bravo gioca. Anzi, complimenti alla Juve Under 23 e a Zauli, per la prima volta passati due turni di playoff, progetto importante perché si giocano partite di calcio e i ragazzi si vedono che hanno già mentalità più vicina alla prima squadra".

ALLEGRI - "Io un classico che non viene capito? A me basta che siano i giocatori a capirmi quando gli parlo. Parlo di Ancelotti, come Capello, Lippi, che hanno vinto... Mettiamoci anche Sacchi altrimenti se la prende, è un po' permaloso... Come Klopp. Ognuno ha il suo modo, sono tutti vincenti".

IN CAMPO - "Miretti, De Sciglio, Rabiot, Szczesny...".

ARBITRAGGIO - "Orsato ha applicato un metro diverso in Real-City? E' il modo nostro di vedere le cose, lui ha arbitrato allo stesso modo ma siamo noi a vederlo in altro modo. Gli arbitri italiani sono bravi, poi ci sono i ragazzetti che non hanno esperienza, poi ci sono quelli bravi, anche lì ci sono le categorie. E Orsato è il più bravo, punto. Senza togliere niente agli altri".

TABELLA - "Massimo a 78 punti? Essere già quarti è un ottimo risultato, visto che tre mesi fa eravamo molto lontani dal quarto posto".

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