Allegri di ritorno alla Juve? I tecnici che hanno concesso il bis in bianconero

Francesco Giagnorio
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In una Juventus dove tira aria di rifondazione, sia in campo che fuori, Andrea Pirlo sembra non essere sicuro della pancina bianconera per il prossimo anno. A sostituirlo potrebbe essere proprio Max Allegri, ex allenatore bianconero che l'ambiente lo conosce bene: 5 anni con la Vecchia Signora conditi da 5 Scudetti, 4 Coppa Italia e 2 Supercoppe Italiane. Anche due finali di Champions per il tecnico livornese, perse contro Barcellona e Real Madrid. Allegri divorziò dalla Juve a causa di divergenze con Fabio Paratici, che potrebbe lasciare la Juve. In questo caso Allegri potrebbe tornare, magari con più poteri decisionali sul mercato.

Pirlo e Allegri | GIUSEPPE CACACE/Getty Images
Pirlo e Allegri | GIUSEPPE CACACE/Getty Images

Allegri non sarebbe però il primo allenatore a tornare alla Juventus dopo essere andato via, ma soltanto il quarto. Il primo in ordine temporale è stato Carlo Parola, bandiera della Juventus degli anni 40', che dopo aver lasciato la Juventus nel 1944 dopo 344 partite e 10 reti vi torna da allenatore nel 1959: tre anni con due Scudetti e due Coppa Italia, ma una terza stagione deludente conclusa al 12° posto in campionato. Tornerà poi nel 1974 chiamato dal presidente Boniperti, suo ex compagno di squadra. Rivince subito lo Scudetto, l'anno dopo termina secondo ma a causa di problemi nello spogliatoio lascia nuovamente, per far spazio a Giovanni Trapattoni.

Trapattoni alla Juve | Alessandro Sabattini/Getty Images
Trapattoni alla Juve | Alessandro Sabattini/Getty Images

E proprio Trapattoni è il secondo allenatore a tornare alla Juve dopo una prima esperienza: ben 10 stagioni alla guida della Juventus, conditi da ben 13 trofei in 10 stagioni, 6 Scudetti, 2 Coppa Italia, 2 Coppa UEFA, una Coppa delle Coppe, una Supercoppa Europea e una Champions League, anni in cui ha lanciato giocatori fenomenali e rivoluzionato il gioco del calcio. Dopo l'addio nel 1985, Trapattoni torna cinque anni dopo, nella stagione 1991/92 dove colleziona un secondo posto e una finale di Coppa Italia. L'anno dopo torna alla vittoria, conquista infatti la terza Coppa UEFA dei bianconeri. Nella sua terza e ultima stagione termina al secondo posto, a -3 dal Milan campione, ma lascia la panchina bianconera a causa del malcontento della tifoseria. Gli va il merito di aver lanciato una leggenda bianconera: Alessandro Del Piero.

A sostituire Trapattoni sarà Marcello Lippi, terzo e (per ora) ultimo allenatore con una doppia esperienza sulla panchina della Juventus. Ben cinque anni a Torino, dove nei primi quattro Lippi rivoluziona la Juve e il calcio, portando i bianconeri sul tetto d'Italia e del mondo: 3 Scudetti, 2 Coppa Italia, 2 Supercoppe Italiane, una Champions League, una Coppa Intercontinentale e una Supercoppa UEFA. Tuttavia, dopo la durissima stagione 1998/99 rassegna le dimissioni a causa dei risultati negativi, per passare all'Inter dove vivrà due stagioni ancor più difficili. Torna nell'estate 2001 alla guida della Juve, vincendo l'ormai celebre ''Scudetto del 5 maggio''. Si ripete l'anno successivo, perdendo però la finale di Champions League con il Milan. Nella sua successiva e ultima stagione sulla panchina bianconera colleziona solo un terzo posto e una finale di Coppa Italia, persa, ma rimane comunque uno degli allenatori più vincenti della storia della Juventus.

Marcello Lippi solleva al cielo la Champions League | Alessandro Sabattini/Getty Images
Marcello Lippi solleva al cielo la Champions League | Alessandro Sabattini/Getty Images

Insomma, i tre ritorni sulla panchina della Juve sono stati abbastanza positivi, il futuro prossimo ci dirà se Massimiliano Allegri sarà il quarto a far parte di questa speciale classifica e riuscirà a riportare i bianconeri alla vittoria. I precedenti sono tutti positivi, ora starà a lui, se tornerà, portare avanti questa tradizione positiva.

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