Juventus 'bunker', Allegri: "Neanche giocando un giorno avremmo preso goal"

La Juventus centra la finalissima di Cardiff e gran parte del merito va al suo condottiero Max Allegri: feeling di vecchia data con la Champions.

La Juventus supera l'esame Camp Nou e vola in semifinale di Champions. Gongola Massimiliano Allegri, orgoglioso del 'muro' alzato dai suoi al cospetto di un Barcellona incapace di far male a Buffon.

Il tecnico livornese, nel dopogara, ha evidenziato: "Per due partite non hanno fatto goal, il merito è dei ragazzi ma abbiamo molti margini di miglioramento. Gustiamoci questa qualificazione, però non dobbiamo esaltarci ma avere entusiasmo e pensare al Genoa dove dobbiamo dare un segnale al campionato. Di questa squadra mi piace il fatto che ha un grande senso di responsabilità".

"Complimenti ai ragazzi per quanto stanno facendo in stagione - ha aggiunto Max - è un passo in avanti meritato contro un avversario di grandissimo livello. Partita molto bella, noi abbiamo puntato più sulla fase difensiva con occasioni in campo aperto non sfruttate. Abbiamo sofferto il giusto, è una semifinale meritata, ma è solo un passaggio per arrivare a Cardiff".

Parole dolci nei confronti della società: "Cambiare bene porta entusiasmo, la società ha acquistato gente di qualità con caratteristiche diverse ed io ho provato a sistemarli. Siamo partiti con un sistema di gioco, poi l'ho modificato per avere qualcosa di diverso".

Elogi per Pjanic: "Sta diventando straordinario, uno dei migliori centrocampisti d'Europa. Va per i 27 anni e sta acquisendo la giusta maturità, ha fatto una bella partita come gli altri".

Allegri tiene comunque sulla corda 'Madama', esaltandone però la solidità: "Dobbiamo gestire meglio palla, con più calma e spostando l'avversario. Ci è mancata lucidità per aver difeso con aggressività, giocare al Camp Nou ti mette pressione. Loro fanno viaggiare velocemente la palla, solo una grande Juve poteva passare il turno. Tutti hanno disputato una grande partita, i centrali sono stati straordinari. Quando è entrato Barzagli farci goal era difficile, si poteva giocare anche un giorno intero...".

L'allenatore toscano si lascia andare ad un moto d'orgoglio: "Questa e Bayern-Real sono state due grandissime partite tra le 4 squadre più forti d'Europa. Abbiamo combattuto su ogni pallone mostrando anche giocate bellissime, l'applauso del Camp Nou dev'essere educativo per il calcio".

Sorteggio delle semifinali previsto venerdì: "Il Real Madrid è più vicino al Barcellona, mentre Atletico e Monaco sono due formazioni più 'ignoranti' e toste".

Marchisio è stato spedito in tribuna, ma il motivo è semplice: "Aveva subito una botta lunedì ed ho preferito non rischiarlo, perchè le scelte erano limitate".

Usando Yahoo accetti che Yahoo e i suoi partners utilizzino cookies per fini di personalizzazione e altre finalità