Allegri: 'Questa Juve non mi piace, dobbiamo tornare antipatici e vincenti. Locatelli out, sulle critiche...'

Ultima settimana di fuoco prima della prima sosta per la Juve. Così Max Allegri fa il punto alla vigilia della sfida con la Salernitana, stritolata tra i match i Champions con Psg e Benfica.

SALERNITANA - "Insidia di una partita che arriva dopo la Champions, contro una delle squadre che tra quelle che lottano per la salvezza sono tra le migliori. Nicola ha fatto un ottimo lavoro, serve partita giusta e tosta, a noi servono i tre punti"

PAREDES - "Domani gioca, Locatelli ha un piccolo affaticamento e non lo potremo utilizzare. Fuori ancora Di Maria, poi Pogba e Chiesa che si sta allenando in campo ma non con la squadra"

PSG - "Di positivo ha lasciato che dopo il 2-0 abbiamo fatto una buona partita, con una bella reazione. La cosa che non mi piace è che dopo la partita di Parigi, la Juventus è passata per una squadra che ha giocato bene e siamo passati pure per simpatici, Dobbiamo tornare antipatici, quindi vincenti. Altrimenti ci abituiamo a essere bellini e perdenti, non va bene"

DIFESA - "La formazione non l'ho ancora decisa, domani è la partita più difficile da preparare"

PERCORSO - "Non so a che punto siamo, so che c'è grande voglia di lavorare e di tornare a vincere. Dall'inizio ci mancano dei giocatori, importanti perché anche numericamente saremmo di più. Ora bisogna stringere i denti e arrivare in fondo alla pausa di novembre nella miglior posizione di classifica possibile. Non possiamo rovinare tutto in questo mese"

ELKANN - "Ottimismo che ha l'ingegnere è bellissimo e ce l'ho anche io. Ma se togliamo l'equivalente di Pogba, Di Maria e Chiesa alle altre squadre, che succede?"

KEAN - "L'altro giorno è entrato bene a Parigi, meno a Firenze"

VLAHOVIC - "Cerchiamo di aiutarlo, sta migliorando su quest'aspetto. L'altro giorno si è detto che Haaland ha toccato gli stessi palloni di Vlahovic. Milik ha toccato 30 palloni a Firenze. Sono caratteristiche diverse. Dusan attacca la profondità, Milik raccorda più il gioco. Vlahovic ha fatto 4 gol se non sbaglio, è un centravanti e deve fare quello. A Parigi tecnicamente ha giocato meglio. Sono contento. Pian piano, le sfumature del gioco le migliorerà giocando, strada facendo, più gioca e più fa esperienza. Migliorano tutti, anche a 35 anni".

MILIK - "Era tanto che non giocava e ne ha fatte due di fila da titolare, non so se giocherà e comunque ora contano i cinque cambi"

ROTTURA DI SCATOLE - "Le critiche? Ma no, io sbagliando vedo le cose un pochino diverse. Siamo solo all'inizio, anche io vorrei vedere in 95 minuti nemmeno un passaggio sbagliato. Lavoriamo con serietà, cercando di creare i presupposti per portare la Juventus dove le compete. L'anno scorso non abbiamo vinto niente, quest'anno dobbiamo provare a vincere, non sarà facile, ma ce la metteremo tutta"

CHIESA - "Spero di averlo prima della sosta per il Mondiale, ma al 100% sarà solo da gennaio"