Altro che Qatar, quando ai Mondiali c'era Italia-Ecuador: il 2002, i gol di Vieri, il Trap e lo spauracchio De La Cruz

Molto prima delle crisi economiche, del Covid e della guerra, c'era una volta un tempo in cui anche l'Italia andava ai Mondiali di calcio, e ogni tanto li vinceva pure. Qui vi raccontiamo di una delle spedizioni più sfortunate della storia del nostro calcio, e in particolare della sua partita d'esordio. Già, perché alla vigilia di Qatar-Ecuador, gara inaugurale dei Mondiali del 2022, ci ricordiamo del tempo in cui anche noi, in una fase finale della Coppa del Mondo, affrontavamo l'Ecuador.

L'ITALIA DEL 2002 - La data è il 3 giugno del 2002, il presidente della Repubblica è Carlo Azeglio Ciampi, il presidente del Consiglio è Silvio Berlusconi, il commissario tecnico della Nazionale è Giovanni Trapattoni, che ha escluso dai convocati Roberto Baggio, dopo che quest'ultimo aveva recuperato a tempo record da un grave infortunio. Il Mondiale è quello di Corea del Sud e Giappone, e si gioca al Sapporo Dome, davanti a 31.081 spettatori.

ITALIA-ECUADOR: DA VIERI A DONI - Alla vigilia del match lo spauracchio del Trap è De La Cruz, veloce terzino destro dell'Ecuador, per il quale la nazionale dispone le contromisure quasi si trattasse di Marcos Cafu (che di lì a meno di un mese avrebbe alzato al cielo la Coppa in quel di Yokohama). Le forze in campo fra Italia ed Ecuador sono comunque impari e, dopo meno di mezzora, la partita è chiusa, grazie alla doppietta di Christian Vieri. Oltre a Bobo, brillano anche Francesco Totti (assist e gol sfiorato) e Gianluca Zambrotta, che gioca ancora come esterno alto a destra, prima di essere reinvento terzino sinistro da Lippi. La grande delusione della partita è Cristiano Doni, tanto gagliardo con la maglia dell'Atalanta quanto smarrito a questi livelli.

E POI ARRVO' MORENO... - Dopo quella partita, l'Italia avrebbe continuato il suo cammino nel Gruppo G perdendo 2-1 con la Croazia e pareggiando 1-1 con il Messico, qualificandosi agli ottavi come seconda del girone alle spalle dei messicani. Quella con l'Ecuador sarebbe rimasta l'unica vittoria degli Azzurri in quei Mondiali, perché poi agli ottavi il cammino di Buffon e compagni sarebbe stato interrotto dalla Corea del Sud e da Byron Moreno. Ma questa è un'altra storia, a parte un piccolo particolare: la nazionalità di Moreno, ecuadoriana naturalmente.

IL TABELLINO ITALIA-ECUADOR 2-0

RETI: 7' e 27' Vieri

ITALIA: Buffon; Panucci, Nesta, Cannavaro, Maldini; Zambrotta, Tommasi, Di Biagio (69' Gattuso), Doni (64' Di Livio); Totti (74' Del Piero), Vieri. Commissario tecnico: Giovanni Trapattoni

ECUADOR: Cevallos; De La Cruz, Hurtado, Poroso, Guerron; Mendez, Obregon, E.Tenorio (59' Ayovi), Chala (86' Asencio); Aguinaga (46' C.Tenorio), Delgado. Commissario tecnico: Gomez

ARBITRO: Hall (Usa)

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