Amauri contro McKennie, Dybala e Arthur: "Irresponsabili! È una figuraccia mondiale"

Alessio Eremita
·2 minuto per la lettura

La festa organizzata da Weston McKennie in compagnia di Paulo Dybala e Arthur ha fatto molto clamore nell'ambiente bianconero. I tre calciatori della Juventus sono stati sanzionati dal club per aver violato le norme anti Coronavirus e messo a serio rischio la salute di altre persone. Un comportamento fortemente criticato anche da Amauri: "Ho sperato fosse un pesce d'aprile, ma invece non lo era. È stata una mancanza di rispetto non solo nei confronti di società e tifosi, ma anche per tutte quelle persone che rispettano le regole. Viviamo ancora in tempo di pandemia, dove le persone muoiono ogni giorno. Anche ai miei tempi sono successe queste cose, ma qui il contesto è totalmente differente. E poi tra pochi giorni c'è un derby importantissimo, è un match a cui bisogna prestare il massimo dell'attenzione. Sono stati degli irresponsabili, non ci sono scuse perché questa è una figuraccia mondiale".

Paulo Dybala, Weston McKennie | Paolo Rattini/Getty Images
Paulo Dybala, Weston McKennie | Paolo Rattini/Getty Images

L'ex attaccante bianconero, nel corso dell'intervista concessa a tuttojuve.com, ha poi commentato il possibile ritorno di Paul Pogba dal Manchester United: "Ho un po' cambiato idea, sarebbe un po' come se tornassi al Palermo. L'attuale politica della Juve è improntata molto sui giovani, l'unico che ho visto ritornare in tempi recenti è Higuain ma perché era un giocatore di proprietà del club. Nonostante la presenza di Cristiano e di Dybala, si era messo a disposizione ed era riuscito ad esser decisivo in molte sfide dello scorso anno. Pogba è ancora giovane, ma ha fatto la sua storia. Ho letto anche di Aguero, credo verrebbe acquistato più per una questione di marketing".

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