America's Cup, barche appoggio solo a idrogeno: lo prevede il nuovo Protocollo

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Le imbarcazioni di servizio dei team che parteciperanno alla 37ma Coppa America dovranno essere obbligatoriamente motorizzate a idrogeno. Lo prevede il protocollo messo a punto tra Team New Zealand e lo sfidante ufficiale Ineos Britannia per la prossima edizione della regata più antica e famosa del mondo.

"Come parte della continua spinta per l'innovazione e la nuova tecnologia pulita nell'America's Cup, è ora obbligatorio per tutti i team costruire due barche appoggio con foil alimentate a idrogeno -si legge nell'annuncio del nuovo Protocollo-. Si spera che mostrare la comprovata tecnologia dell'idrogeno nel settore marino contribuirà a creare un percorso rivoluzionario per l'industria in generale e porterà a una significativa riduzione della sua 'carbon footprint'. Queste imbarcazioni devono essere lunghe almeno 10 metri". Le imbarcazioni potranno raggiungere i 50 nodi di velocità, poco meno di 100 km/h, con un equipaggio di almeno 6 persone.

"Una percentuale significativa delle impronte di carbonio dei team è nelle loro operazioni in acqua, attraverso le lunghe giornate di test, sviluppo e formazione -ha affermato il capo del team neozelandese detentore della Coppa America Grant Dalton-. Nell'ultimo anno abbiamo ricercato, progettato e ora stiamo costruendo un prototipo di barca da inseguimento a idrogeno che avrà un effetto decisivo sulla riduzione delle impronte di carbonio del team, oltre a promuovere lo sviluppo dell'idrogeno nel settore marittimo".

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