Anastasi, la Juve: "Un campione indimenticabile"

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Askanews

Roma, 18 gen. (askanews) - Pietro Anastasi, scomparso ieri a 71 anni dopo aver lottato contro la Sla, è stato e resterà uno dei protagonisti del calcio italiano. Non solo per gli juventini che lo hanno visto indossare la propria maglia per otto stagioni e tre scudetti, ma anche per la Nazionale con la quale ha vinto un europeo. La società lo ha ricordato come "un campione indimenticabile, uno dei simboli del calcio bianconero degli Anni 70". Claudio Marchisio su Twitter è andato oltre: "Un'icona di un calcio che forse non esiste più. Anastasi è stato uno di quei calciatori di cui ti innamoravi dai racconti di tuo padre... e alla fine forse era più bello così". E Lapo Elkann: "Buon viaggio Anastasi, sarai in buona compagnia", ha scritto accanto a una foto che ritrae il campione insieme a Gianni Agnelli. Commosso Dino Zoff: "Ho un ricordo molto presente di Pietro, abbiamo giocato tanti anni assieme vincendo anche l'Europeo del 1968. Era un ragazzo splendido, mi spiace molto per questa notizia. Era un campione amato e apprezzato da tutti i tifosi". Anche Luciano Spinosi è rimasto molto toccato dalla scomparsa dell'ex compagno e amico: "Pietro aiutava tutti, si dava da fare — ha detto ai microfoni di Radio Sportiva —. Era un grande giocatore, un grande amico e un grande uomo. Segnava sempre, dovevamo soltanto dargli il pallone. A noi più giovani durante la settimana ci invitava sempre a casa".

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