Ancora una semifinale europea per la Roma: perché può passare, e perché no

Omar Abo Arab
·2 minuto per la lettura

Contro i pronostici, contro la cabala... e anche contro infortuni e scelte arbitrali. Contro tutto questo, oltre che con l'Ajax, la Roma si è dovuta scontrare per centrare una straordinaria semifinale di Europa League in cui però, la squadra di Paulo Fonseca, partirà da underdog. Il 29 aprile, nell'andata di Old Trafford, ci sarà il favoritissimo Manchester United ad attendere i giallorossi. Un'impresa che appare impossibile sulla carta, ma il calcio è lo sport più bello del mondo proprio perché a volte i miracoli accadono, considerando anche il comeback con il Barcellona che regalò la semifinale di Champions con il Liverpool (e furto annesso). Vediamo perché la Roma può centrare la finale di Europa League, ma anche - si spera di no - il contrario.

La gioia di Dzeko dopo il pesantissimo 1-1 | Silvia Lore/Getty Images
La gioia di Dzeko dopo il pesantissimo 1-1 | Silvia Lore/Getty Images

Perché la Roma può eliminare il Manchester United

Paulo Fonseca dietro a Calafiori | BSR Agency/Getty Images
Paulo Fonseca dietro a Calafiori | BSR Agency/Getty Images

Innanzitutto perché i giallorossi, per giungere fino alla semifinale, hanno dovuto eliminare tre avversarie complicatissime. Il Braga in primis, ma soprattutto Shakhtar Donetsk e Ajax, due squadre forti retrocesse dalla Champions League. In secondo luogo perché la squadra di Fonseca, che in Serie A soffre da pazzi contro le big (non ha ancora vinto uno scontro diretto) e ora ha iniziato a zoppicare anche contro le piccole, in Europa ha dato il meglio di sé mostrando una costanza a tratti clamorosa. Soffrendo quando c'era da farlo e attaccando quando si poteva. Terzo, potrebbe recuperare alcuni pezzi forti come l'ex Chris Smalling, e magari anche Nicolò Zaniolo per il ritorno del 6 maggio. Quarto, ma non sappiamo se siano solo parole di facciata, per Solskjaer che ha dichiarato di "non conoscere il gioco della Roma". E una squadra che ne sottovaluta un'altra meno forte, pensando anche al famigerato 7-1 dei tempi andati, può essere l'ideale per spianare ai giallorossi la strada verso la finale di Danzica.

... e perché no

Il gruppo United nella vittoria di Granada | CRISTINA QUICLER/Getty Images
Il gruppo United nella vittoria di Granada | CRISTINA QUICLER/Getty Images

Va da sé che i favori del pronostico vanno tutti verso il Manchester United, anch'esso retrocesso dalla Champions e già tagliato fuori dalla lotta per la Premier con il Manchester City (comunque battuto a domicilio poche settimane fa). E una squadra che può schierare calciatori come Pogba, Bruno Fernandes, Rashford, Martial, James e Van de Beek, solo per citarne alcuni, fa venire il mal di testa già sulla carta. Figurarsi a chi poi li dovrà affrontare sul campo, come ha fatto il Milan sconfitto 1-0 a San Siro ed eliminato prima del malcapitato Granada. Sperando non tocchi anche alla Roma.

Segui 90min su Instagram