Andrea Agnelli è il ‘Torinese dell’anno’: “Juventus club leader a livello europeo”

Il presidente della Juventus, Andrea Agnelli, è stato premiato come ‘Torinese dell’anno 2018’: “E’ il gruppo che fa la differenza”.
Il presidente della Juventus, Andrea Agnelli, è stato premiato come ‘Torinese dell’anno 2018’: “E’ il gruppo che fa la differenza”.

E’ una giornata importante questa per Andrea Agnelli. In attesa di vedere cosa farà la sua Juventus contro il Milan, il presidente del club bianconero ha ricevuto un importante riconoscimento: quello di ‘Torinese dell’anno 2018’.

Andrea Agnelli, che ha ricevuto l’onorificenza presso la Camera di Commercio di Torino, è stato premiato “Per la sua visione e la sua capacità imprenditoriale, che gli hanno permesso di sviluppare la Juventus, portandola ad essere una delle prime squadre di calcio al mondo e trasformandola dall’essere una società sportiva tradizionale ad un colosso anche commerciale, con un marchio sapientemente valorizzato, con un Museo in grado di creare un’esperienza emotiva unica e facendola diventare a tutti gli effetti uno dei principali motori dell’economia turistica della nostra Città”.

Lo stesso presidente della Juventus, al momento della premiazione, ha voluto rendere merito alle persone che con lui hanno lavorato nel corso degli ultimi anni.

“Sono fermamente convinto – si legge sul sito ufficiale della Juventus – che non sia il singolo, ma il gruppo a fare la differenza.

Senza la passione, i piani strategici e gli investimenti, partiti nel 2010, la Juventus sarebbe ora una delle tante eccellenze torinesi. Oggi è invece una società leader a livello europeo, che è passata in questi anni da 250 persone occupate, fra tesserati e non tesserati, a quasi 800, con un impatto sociale/occupazionale rilevante sul nostro territorio. Siamo una realtà industriale, nell’accezione moderna del termine, che ha saputo attrarre a Torino oltre 350 milioni di investimenti, per riqualificare e cambiare il volto a una parte del territorio torinese, e siamo un marchio riconosciuto e riconoscibile in tutto il mondo.

E, così come è accaduto a tante altre eccellenze nel territorio, come Artissima o la Reggia di Venaria, questo è stato possibile individuando e perseguendo delle priorità, il che significa decidere e non accontentare immediatamente tutti gli stakeholders; ma se a guidare sono le priorità individuate, spesso chi manifesta malcontento oggi, dovrà ricredersi domani, perché la crescita e lo sviluppo saranno garantiti e andranno a beneficio di tutti.

Torino e i torinesi sanno procedere per priorità, devono solamente ricordarsene. E oggi questo premio non va ad una persona singola, ma ad un gruppo che ha saputo decidere in base alle priorità”.

Scorri per continuare con i contenuti
Annuncio

Potrebbe interessarti anche...