Andrea Dovizioso, bordate su Ducati e Dall'Igna

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Lunga intervista a La Gazzetta dello Sport per Andrea Dovizioso Andrea Dovizioso ha raccontato la sua verità in merito alla fine del rapporto con la Ducati in una lunga intervista a La Gazzetta dello Sport. "Non c'è mai stata una vera proposta. Si diceva che chiedevo questo o che il team poteva dare quello... Tutte balle. Non abbiamo mai negoziato, soprattutto non è mai arrivata un'offerta. E quindi non ne abbiamo mai rifiutata una bassa. E' la conferma che nella riunione del 2019 con Dall'Igna è finita. Perchè non dirlo subito? Non chiedetelo a me. Solo lui non mi voleva più. Tutte le decisioni prese da quando c'è lui sono sue. Come Lorenzo al posto di Marquez nel 2017. A inizio 2016 c'era stata la possibilità di prenderlo, ma Gigi aveva già deciso di volere Lorenzo". Il forlivese è un fiume in piena: "Per andare d'accordo con Dall'Igna non devi metteri contro. Invece sostenendo io certe idee siamo andati in contrasto. Il pilota in Ducati ha sempre più pressione. Finchè fai bene ok, ma appena fai male... boom, disastro. Si può sempre fare meglio, ma errori errori... Non siamo riusciti a trovare le soluzioni. Non c'era tranquillità, siamo andati avanti per inerzia. Nel 2020 il rapporto con Gigi è stato zero. Ma gli anni passati era... 30%? Non di più. Da quando è arrivato Jorge, io e la mia squadra ci siamo isolati. Non abbiamo più parlato per sviluppare la moto. E' l'unica cosa che mi fa arrabbiare di questi 8 anni, con un approccio diverso avremmo potuto fare di più. E' mancata la visione dall'alto della moto". Dribbling finale sul futuro: "Alla Honda con Marquez ancora fuori qualcosa accadrà, ma che giorno e cosa non ne ho idea. Non abbiamo nulla sul tavolo. Se mi accontenterei di sostituirlo fino al suo ritorno? Non voglio rispondere, voglio vedere che cosa mi propongono. Se lo faranno. Io ho la mia idea".