Arsenal, Emery sul futuro di Xhaka: "Non so se tornerà a giocare con noi"

Granit Xhaka è ai margini dell'Arsenal dopo il litigio con i tifosi e dopo aver perso la fascia di capitano: ora può cambiare aria. E c'è il Milan.
Granit Xhaka è ai margini dell'Arsenal dopo il litigio con i tifosi e dopo aver perso la fascia di capitano: ora può cambiare aria. E c'è il Milan.

Non soltanto una momento negativo a livello di risultati. In casa Arsenal è anche scoppiato il caso Granit Xhaka, l'ormai ex capitano che lo scorso 27 ottobre ha litigato con i tifosi uscendo dal campo durante una sostituzione, gettando anche la fascia a terra. Ora il futuro dello svizzero è più incerto che mai.


Unai Emery, tecnico dei 'Gunners', ha ammesso in conferenza stampa che il futuro dell'ex Borussia Mönchengladbach a Londra è sempre più in bilico e che addirittura potrebbe non tornare più a vestire la maglia del club.

Scorri per continuare con i contenuti
Annuncio

Dall'episodio contro il Crystal Palace, Xhaka non è mai stato convocato e ha saltato le sfide contro Wolverhampton, Liverpool e Vitoria Guimaraes. In più ha perso la fascia di capitano, finita sul braccio di Aubameyang.

Non so se tornerà a giocare con l’Arsenal, se sia a disposizione mentalmente per continuare a giocare e difendere i colori dell’Arsenal. Il tempo ci darà la risposta. La sua assenza è frutto di una mia decisione".

La strada di una cessione a gennaio si fa largo, ma nei prossimi due mesi i 'Gunners' dovranno fare i conti con un centrocampo ridotto all'osso dopo l'esclusione di Xhaka e l'infortunio al bicipite femorale di Ceballos, che rimarrà fuori per 3 settimane circa.

"Sappiamo che ci serve la sua qualità. Ora è importante stare con Granit. Il club sa cosa pensa lui della situazione e cosa ha deciso, e anche quale sia la mia posizione. Ora andiamo avanti senza di lui: forse tornerà a giocare, forse no".

Emery ha affermato che per ora le valutazioni non sono ancora state fatte, ma al momento il tecnico ha a disposizione solo Torreira, Willock e Guendouzi tra i mediani di ruolo. La possibilità di un altro inserimento a gennaio non è esclusa, ma ancora non è definita.

"Al momento non penso a venderlo perché siamo a novembre e dobbiamo giocare molte partite nei prossimi due mesi. Non lo cambieremo in due mesi".

Non manca una frecciata ai tifosi, che hanno preso di mira Xhaka sui social network minacciando lui, la moglie e la sua famiglia.

"In alcune circostanze i tifosi non ci aiutano, bisogna avere pazienza, stiamo cercando di raggiungere il meglio".

Potrebbe interessarti anche...