Arsenal, Ozil racconta: “Avevo lasciato il calcio per il ping pong”

Goal.com
Mesut Ozil ricorda la sua scelta: "Quando avevo 11-12 anni avevo lasciato il calcio per il ping pong, poi ho capito che volevo fare altro".

Arsenal, Ozil racconta: “Avevo lasciato il calcio per il ping pong”

Mesut Ozil ricorda la sua scelta: "Quando avevo 11-12 anni avevo lasciato il calcio per il ping pong, poi ho capito che volevo fare altro".

Con le maglie di Real Madrid e Arsenal è diventato uno dei trequartisti più forti del panorama europeo fino a laurearsi campione del mondo nel 2014 con la maglia della Germania, ma Mesut Ozil ha davvero rischiato di non sbarcare mai nel mondo del calcio.

Il giocatore tedesco ha raccontato un curioso retroscena della sua vita al magazine del club:

"Quando avevo 11-12 anni, a scuola, ho iniziato a giocare a ping pong. Ero anche molto bravo e mi hanno subito inserito in squadra. Nel mio primo torneo ho battuto tutti i miei avversari, poi ho dovuto affrontare il mio allenatore. Era molto forte e mi ha sconfitto, ma mi è piaciuto molto. In quei tre mesi ho lasciato il calcio, non perché mi ero disinnamorato, ma in quel momento mi divertivo di più con il ping pong".

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Il richiamo del calcio è stato poi più forte del tennis da tavolo, dopo tre mesi di pausa Ozil è tornato a praticare lo sport che lo avrebbe reso grande.

"Quel periodo mi ha aiutato a capire che il ping pong non era ciò che volevo nel mio futuro, il calcio mi mancava molto e volevo tornare".

Sono ben 11 i trofei conquistati dal trequartista tedesco a livello di club, ma il trionfo più importante risale al 2014, quando con la propria nazionale ha raggiunto la vetta del mondo nel Mondiale brasiliano.

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