Asi, tornano in presenza gli Oscar dello sport italiano

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E’ giunta alla XVI Edizione il Premio “Sport&Cultura - Gli Oscar dello Sport Italiano”, promosso e organizzato da Asi. L’iniziativa, tornata nuovamente in presenza presso il Salone d’Onore del Coni dopo un anno di assenza per la pandemia, è nata nel 2004 ed è a cadenza annuale. Una manifestazione all’insegna dello sport e della passione che richiama l’attenzione sui valori che l’associazione incarna, attraverso l’impegno sul territorio e la sana crescita dell’individuo. I premi sono stati istituiti in ambito nazionale per premiare l’Ente/Amministrazione, l’azienda e/o la persona che si sono distinte per il proprio operato nel corso dell’ultimo anno. Soggetti che hanno dimostrato come lo sport sia un veicolo potentissimo di crescita sociale ed economica, ma anche uno strumento fondamentale per garantire la salute delle persone e i processi di integrazione sociale.

I premi in palio sono stati cinque e sono stati divisi in altrettante categorie. Queste erano: la sezione Ics impiantistica e promozione sportiva; quella dell’innovazione tecnologica; la terza riguardante il gesto etico, premio dedicato a Fabrizio Quattrocchi; la quarta inerente all’atleta dell’anno, Oscar ‘Carlo Pedersoli’; ed infine l’ultima categoria, il premio Media che quest’anno è stato dedicato a Giampiero Galeazzi, venuto a mancare lo scorso 12 novembre. Ad analizzare e giudicare i progetti in gara sono stati il presidente di Asi, il Senatore Claudio Barbaro, assieme ad una commissione prestigiosa costituita da rappresentanti delle Istituzioni, personalità del panorama sportivo e giornalistico italiano. La manifestazione, condotta dal giornalista Rai Jacopo Volpi, ha visto la partecipazione del presidente e amministratore delegato di Sport e Salute, Vito Cozzoli, e del presidente del Coni, Giovanni Malagò, oltre a tanti personaggi dello sport italiano.

A vincere il primo Oscar inerente al premio Ics Impiantistica e promozione Sportiva del 2021 è stato il Comune di Asti con l’86,4% delle preferenze. Questo, con il progetto di riqualificazione e ammodernamento dei fabbricati e delle strutture delle palestre “Capannoni Jona” che andranno a beneficio di circa venti società sportive dilettantistiche, di due società di pattinaggio a rotelle, di altrettante società di pallavolo, alla scuola di basket Astigiana, di una società di Tiro con l’Arco, degli sbandieratori di diversi rioni del Palio di Asti e dei cittadini, ha prevalso sul Comune di Isernia con la sua riqualificazione del quartiere San Lazzaro e quello di Mantova che aveva presentato il potenziamento dell’impianto internazionale di Canoa, Kayak e Canottaggio. Il riconoscimento è stato ritirato dal Sindaco Maurizio Rasero e dall’Assessore ai lavori pubblici Stefania Morra del Comune vincitore.

Invece, ad alzare il trofeo della sezione nominata ‘innovazione tecnologica’ è stato il Centro protesi Inail di Budrio che ha prevalso sul microchip Wilson X Connected Football e sulla Absolute Frontiers II, la giacca intelligente dell’azienda Grado Zero Espace. Il vincitore del premio destinato alle aziende, alle federazioni e ai media che hanno sfruttato la tecnologia per realizzare innovazioni di processo e prodotto in ambito sportivo, è stato, quindi, il luogo dove hanno avuto inizio i trionfi degli atleti paralimpici e dove vengono create le protesi di molti sportivi attraverso gesso, fibra di carbonio, robot e stampanti 3D. Il premio è stato ritirato dal Direttore del Centro Protesi Inail, Angelo Andretta, insieme al Direttore tecnico, l’ingegnere Gregorio Teti.

All’Oscar Fabrizio Quattrocchi, dedicato all’italiano ucciso in Iraq, hanno gareggiato gli atleti, i direttori di gara, i dirigenti, i tecnici o le società sportive, distintisi per un gesto di alto valore etico formativo, o decisivi nel contribuire alla diffusione dei valori dello sport. Il premio è andato ad Orizon4People con la sua gara podistica organizzata in Iraq per promuovere i diritti delle donne e per sensibilizzare sul tema i cittadini di queste aree particolarmente complesse. Questa è riuscita a prevalere sull’associazione calcistica dilettantistica del Lazio, Fondi Calcio, e sull’associazione Disabili No Limits fondata dalla deputata e atleta paraolimpica Giusy Versace. Il riconoscimento è stato ritirato dal presidente di Orizon4people, Bruno Garbi.

Riguardo al premio atleta dell’anno ‘Carlo Pedersoli’, o meglio conosciuto come Bud Spencer, in lizza c’erano tre grandi sportivi italiani: Emiliano Malagoni, Lorenzo Patta e Marco Orsi. Ad alzare il prestigioso trofeo conferito all’atleta che si è distinto nel corso dell’anno per i suoi risultati o per le sue gesta sportive, è stato Lorenzo Patta per la sua vittoria nella staffetta 4X100 alle Olimpiadi di Tokyo 2021. Il premio Media, quest’anno dedicato in memoria di Giampiero Galeazzi, è stato destinato all’attività di comunicazione considerata maggiormente virtuosa nell’ambito dello sport e del sociale. L’Oscar è stato vinto dal figlio di Giampiero Galeazzi, Gianluca.

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