Asprilla shock: "Mi chiesero il permesso per uccidere Chilavert"

Faustino Asprilla e Jose Luis Chilavert nella partita del 2 aprile 1997 tra Colombia e Paraguay (AP Photo/Jorge Saenz)
Faustino Asprilla e Jose Luis Chilavert nella partita del 2 aprile 1997 tra Colombia e Paraguay (AP Photo/Jorge Saenz)

Ha dell'incredibile la storia raccontata dall'ex calciatore Faustino Asprilla, ex Parma negli anni Novanta e nazionale colombiano dal 1993 al 2001. In un documentario trasmesso da Telepacífico, l'attaccante oggi cinquantenne ha svelato un aneddoto agghiacciante relativo a un episodio accaduto più di vent'anni fa.

GUARDA ANCHE: Tutti i calciatori vittime di rapine e aggressioni

Scorri per continuare con i contenuti
Annuncio

VIDEO - Montero, lezioni di vita in conferenza stampa

E' il 2 aprile 1997 e ad Asuncion, capitale del Paraguay, si gioca la partita tra i padroni di casa e la Colombia, decisiva per la qualificazione ai Mondiali di Francia dell'anno successivo. Al termine di una gara tesissima l'Albirroja ha la meglio per 2-1 sui colombiani, ma poco prima della fine Tino Asprillla e il portiere del Paraguay José Luis Chilavert, vengono alle mani. Entrambi espulsi, continuano la zuffa negli spogliatoi, dove l'estremo difensore paraguaiano sferra un pugno in faccia ad Asprilla.

GUARDA ANCHE: Come’erano e come sono: riconosci questi calciatori?

"Non appena l'incontro finisce - racconta Asprilla a Telepacifico - ricevo una telefonata: 'Sono Julio Fierro (narcotrafficante colombiano, uno degli uomini di Pablo Escobar, ndr), puoi venire qui al mio hotel?'".

VIDEO - Le frasi più celebri di Ibra

"Sono andato - prosegue Asprilla - e quell'uomo con altre dieci persone tutte ubriache e accompagnate da donne paraguaiane, disse: 'Abbiamo bisogno che tu dia l'autorizzazione perché questi due uomini rimarranno qui ad Asunción, vogliono uccidere quel ciccione di Chilavert'".

GUARDA ANCHE: Giocatori più cattivi della storia del calcio

"Come? Sei pazzo? Non può essere - fu la risposta dell'attaccante ex Parma -. Quello che è successo in campo, è rimasto in campo. Chilavert mi ha dato un pugno, abbiamo litigato, ci hanno espulsi, finisce lì". Grazie alle quelle parole Chilavert ebbe salva la vita.

VIDEO - CR7 e la sostituzione che offende

Potrebbe interessarti anche...