Atalanta-Boga, feeling mai nato: la scelta per gennaio e l'idea Leicester

57 minuti totali, divisi su quattro spezzoni. Decisamente troppo poco, lo spazio che Jeremie Boga è riuscito a raccogliere nelle prime 13 giornate di Serie A. Poco, soprattutto se relazionato ai 22 milioni di euro (più due di bonus) che l'Atalanta ha deciso di investire in lui lo scorso gennaio, dopo una trattativa che era andata avanti per diversi mesi col Sassuolo. Un'avventura cominciata male, quella dell'ivoriano a Bergamo, tra problemi fisici e l'impegno in Coppa d'Africa. Nonostante i due gol, uno in Coppa Italia e uno in Europa League, anche il finale della scorsa stagione era stato al di sotto delle attese per quello che, in neroverde, era riuscito a imporsi come uno dei migliori esterni d'Europa.

TRA LEICESTER E GENNAIO - Lo scorso agosto, proprio nelle ultime ore della sessione estiva di calciomercato, c'è stata anche la concreta possibilità che le strade di Boga e dell'Atalanta si separassero già. Il Leicester, che seguiva l'ex Chelsea da diversi mesi, ha fatto un tentativo concreto per riportare il classe '97 in Premier League, senza però riuscire a convincere il club della famiglia Percassi. Che ora, in vista di gennaio, potrebbe prendere in considerazione solo un prestito, vista la difficoltà di rientrare dell'investimento fatto meno di un anno fa. Rilancio durante la sosta per il Mondiale, quando avrà la possibilità di lavorare con continuità con Gian Piero Gasperini, o partenza: nei prossimi due mesi Boga deciderà il suo futuro.