Atletico Madrid, un solo appiglio per eliminare il Real: il 4-0 del 2015

All'Atletico Madrid servirà un 4-0 per superare il Real e andare in finale: gli uomini di Simeone ci sono già riusciti contro Ancelotti, due anni fa.

Che dire dopo una semifinale così devastante? Che Cristiano Ronaldo è il solito fuoriclasse, che il Real Madrid ha ormai un piede e mezzo (se non entrambi) in finale di Champions League e che l'Atletico Madrid è quasi fuori contro i rivali cittadini per la quarta edizione di fila.

Già, quasi. Perché un precedente sembrerebbe autorizzare gli uomini di Diego Pablo Simeone a sperare nell'incredibile rimonta: il derby di Liga disputato al Calderon due stagioni fa, nel 2014/15, e vinto con un incredibile 4-0. Ovvero lo stesso risultato che servirebbe ai Colchoneros per ribaltare ogni pronostico e aggiudicarsi il viaggio a Cardiff.

In quella stagione l'allenatore del Real Madrid era Carlo Ancelotti, che dopo un secondo posto in Liga e l'eliminazione dalle semifinali di Champions League per mano della Juventus sarebbe stato cacciato da Florentino Perez. Colpa anche di qualche batosta come, appunto, quella del 7 febbraio 2015: Tiago e Saul nel primo tempo, Griezmann e Mandzukic nella ripresa e umiliazione completa.

Eccolo qui, l'unico appiglio possibile per un Atletico Madrid che ancora una volta ha dimostrato la propria netta inferiorità rispetto al Real: Cristiano Ronaldo e compagni avevano trionfato con il medesimo punteggio anche in campionato, e sempre con una tripletta del portoghese.

Insomma, guardando la realtà per quello che è, senza alterarla con specchi deformanti, non c'è storia. Anche perché una statistica parla chiaro: in 41 occasioni il Real Madrid si è presentato alla gara di ritorno di una fase a eliminazione diretta con tre reti di vantaggio, e in tutte e 41 si è qualificato. Cardiff è a un passo, o forse meno.

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