Attentato di Dortmund, sospetto in manette: avrebbe agito per motivi economici

La Polizia tedesca ha arrestato un uomo per l'attentato al pullman del Borussia Dortmund, alla base del gesto ci sarebbero motivazioni economiche.

Svolta clamorosa nelle indagini relative all'attentato in cui è rimasto coinvolto il pullman del Borussia Dortmund lo scorso 11 aprile pochi minuti prima di scendere in campo per l'andata dei quarti di Champions League contro il Monaco.

La Polizia tedesca infatti, secondo quanto riporta la 'Bild', venerdì mattina ha fermato un uomo sospettato di essere l'autore dell'attacco nell'area di Tubinga, una città nel sudovest del Paese, nel Land del Baden-Wuerttemberg.

Ma alla base del gesto non ci sarebbero motivazioni di carattere politico o religioso bensì economico. Tale Sergej W, ventottenne in possesso della cittadinanza tedesca e russa, avrebbe infatti agito per provocare il crollo delle azioni del Borussia Dortmund sul mercato e guadagnare parecchi soldi.

In particolare, come spiegato dagli investigatori, l'uomo ha acquistato 15000  'Put-Options' del Borussia lo scorso 11 aprile per poterle rivendere entro il 17 giugno a un prezzo fisso.

L'attentato, nelle idee dell'arrestato, sarebbe insomma servito per fare crollare le quote sul mercato e garantirgli il massimo profitto possibile. Cosa che si sarebbe puntualmente verificata se uno dei giocatori fosse morto o rimasto gravemente ferito.

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