Attentato a Dortmund, l'uomo fermato non sarebbe coinvolto: "Zero prove"

Il Monaco ha vinto sul campo grazie al fenomenale nuovo Henry, Mbappé, ma la gara a Dortmund rimarrà nella storia sopratutto per l'attentato al pulman del Borussia, che di fatto ha ferito Bartra e scioccato squadra, tifosi e società, comunque scesa in campo meno di 24 ore dopo.

Nella giornata di ieri, prima della gara, era stato fermato un 26enne iracheno, sospettato di aver preso parte all'attentato in quel di Dortmund: l'uomo sembrava essere un esponente dello Stato Islamico, ma il procuratore federale, dopo le indagini, ha escluso questa possibilità.

"Non ci sono prove che il sospetto abbia preso parte all'attacco" le parole del procuratore a proposito di Abdul Beset. L'uomo, arrivato in Germania via Turchia all'inizio del 2016, era comunque memro dell'organizzazione terroristica straniera dello Stato Islamico in Iraq, dove ha guidato un commando di 10 membri coinvolto in rapimenti, contrabbando, estorsione e omicidi.

L'arresto sarebbe avvenuto a seguito di un’intercettazione telefonica in cui Beset, di fatto sotto sorveglianza da tempo, sembrava parlare di esplosivo che custodiva a casa sua. Ma le perquisizioni delle autorità tedesche nella giornata di ieri non hanno portato a nulla.

Borussia Dortmund Signal Iduna Park Marc Bartra tribute

La polizia ha interrogato un altro uomo, un tedesco di 28 anni appartenente al movimento islamista: anche in questo caso nessuna prova e niente arresto. Le autorità, intanto, tornate a percorrere la strada dell’attentato di matrice politica, stanno cercando di ottenere un mandato per trattenere Beset.

Ancora sotto shock per l'attacco subito, Tuchel e il suo Borussia Dortmund scenderanno in campo sabato contro l'Eintracht Francoforte: nuova gara casalinga dopo la sconfitta contro il Monaco e l'incredulità dell'accaduto. Non ci sarà ovviamente Bartra, operato con successo dopo l'esplosione della bomba nella giornata di martedì.

A livello mentale l'attentato di Dortmund potrebbe colpire duramente il Borussia: contro il Monaco lo si è visto, nonostante si parli di una gara giocata a poche ore dopo l'attacco, ma anche nelle successive partite un evento del genere potrebbe influire negativamente sul cammino giallonero. Come ovvio.

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