Tesser se la prende con l'arbitraggio

Rallenta a Pisa la corsa del Pordenone, sconfitto e raggiunto da un plotone di squadre al secondo posto.

Attilio Tesser recrimina sulle occasioni prodotte e non sfruttate e invita a non abbassare la guardia: "La gara è stata indirizzata dal primo gol bellissimo di Marconi e sul palo. Sono stati bravi a sfruttare per primi l’occasione, poi Strizzolo ha preso il palo e dopo il secondo gol abbiamo creato tante occasioni, ma senza riuscire a trasformare. La seconda occasione di Strizzolo purtroppo è stata clamorosa, ma non posso dire nulla ai miei ragazzi a parte la partenza un po’ lenta. Quando dobbiamo palleggiare siamo un po’ meno bravi, le nostre caratteristiche sono da contropiedisti, quello che dovevamo fare  l’abbiamo fatto. Ripartiamo, la classifica corta è molto pericolosa".

Il tecnico veneto non ha concluso la partita, in quanto espulso dall'arbitro Di Martino. E non ci sta: “Non era rigore quello su cui ho protestato, ho sbagliato, lo devo ammettere. A Livorno qui in Toscana a Di Martino ho detto qualcosa prima della partita, avevo visto una faccina e pensavo mi avesse fatto un regalino. Era bello felice di darmi il rosso, magari ci stava il giallo, vedo colleghi che fanno qualsiasi cosa e che non vengono espulsi".

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