Aubameyang, la maschera della Nike ricompare: la indossa Willy!

Pierre-Emerick Aubameyang nel fine settimana è stato a Milano con la fidanzata, le voci di mercato fanno sperare i tifosi del Milan.

Una maschera apparentemente innocua, per lui che è il re delle maschere. Sembrava una storiella da nulla, quella di Pierre-Emerick Aubameyang e della sua esultanza particolare dopo il goal di sabato allo Schalke 04, ma quando ci sono di mezzo sponsor commerciali di banale non c'è mai nulla.

Quella maschera targata Nike non è piaciuta per nulla al Borussia Dortmund: il club giallonero veste Puma, e più di qualche imbarazzo s'è avvertito. Comprensibile: in ballo ci sono accordi da palate di soldi. Anche se, secondo il CEO Hans-Joachim Watzke, l'attaccante gabonese "non era a conoscenza delle conseguenze di quel gesto".

Il bello (non per il Borussia, che ha multato il proprio fuoriclasse) è che Aubameyang sembra aver preso la questione sul piano personale: a due giorni dal fattaccio la maschera è ricomparsa, stavolta non sul suo volto ma su quello del fratello Willy, come lui cresciuto nelle giovanili del Milan e oggi impegnato in quinta serie tedesca con il Kray.

Willy, come si può notare, ha postato la foto sul proprio profilo Instagram: lui con la maschera delle polemiche, accanto a lui il fratello Pierre. Non il miglior modo possibile per scrivere la parola 'fine' alla vicenda delle ultime ore.

E dire che, a 'Sport1', un portavoce del Borussia Dortmund aveva provato a gettare acqua sul fuoco: "Abbiamo parlato con Auba". Imitato da un rappresentante della Puma: "La questione è risolta". Sarà davvero così?

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