Audi entra in F1, è ufficiale: accordo storico, tutti i dettagli

Audi entra in F1, è ufficiale: accordo storico, tutti i dettagli. (Photo by Dan Mullan/Getty Images)
Audi entra in F1, è ufficiale: accordo storico, tutti i dettagli. (Photo by Dan Mullan/Getty Images)

Se ne parlava da tempo, ma ora la notizia è ufficiale: Audi nel 2026 entrerà a far parte della Formula 1. La casa tedesca dei quattro cerchi andrà ad aggiungersi a Ferrari, Mercedes, Renault e Red Bull Power Train (dietro cui continua ad esserci Honda) diventando il quinto motorista del Circus.

VIDEO - Audi annuncia l'ingresso in Formula 1 dal 2026

Dopo tante illazioni, è quindi arrivato l'annuncio. A produrlo è stato Markus Duesmann, presidente della compagnia tedesca. "Il motorsport è parte integrante del nostro DNA, e la Formula 1 è sia un palcoscenico globale per il nostro marchio sia un laboratorio di sviluppo molto impegnativo. Col nuovo regolamento che entrerà in vigore nel 2026, per Audi è il momento di scendere in campo. Del resto, sia noi che la Formula 1 abbiamo fissato importanti obiettivi per la sostenibilità", ha affermato in una nota ufficiale.

LEGGI ANCHE: Audi e Porsche in Formula 1: via libera dalla Volkswagen

In base a quanto circola in queste fasi appena successive all'annuncio, Audi dovrebbe sviluppare in casa un nuovo motore. La sua Power Unit sarà il frutto di 10 milioni di dollari di investimenti sia nel 2023 che nel 2024, più 5 nel 2025. Dopo alcune voci riguardanti McLaren e addirittura Red Bull, dovrebbe essere Sauber ad associarsi alla casa dei quattro cerchi. Questo porrebbe quindi fine alla sponsorizzazione Alfa Romeo che ha caratterizzato gli ultimi anni. Il team elvetico in passato aveva anche preso il nome BMW (tra il 2006 e il 2009) ed era stato responsabile del ritorno nel circus di Mercedes negli anni '90, per la prima volta dopo circa quarant'anni.

Audi entra in F1, è ufficiale: accordo storico, tutti i dettagli (Foto: REUTERS/Stephane Mahe)
Audi entra in F1, è ufficiale: accordo storico, tutti i dettagli (Foto: REUTERS/Stephane Mahe)

"Sono lieto di dare il benvenuto ad Audi in Formula 1, un marchio automobilistico iconico, pioniere e innovatore tecnologico. Stiamo vivendo un momento importante per il nostro sport, che rende evidente l'enorme forza che abbiamo come piattaforma globale in continua crescita", ha commentato Stefano Domenicali, CEO della Formula 1. "Si tratta inoltre di un grande riconoscimento sul fatto che il nostro passaggio nel 2026 ai motori ibridi alimentati in modo sostenibile è una soluzione futura per il settore automobilistico. Non vediamo l'ora di vedere il loro logo in griglia", ha aggiunto.

GUARDA ANCHE: Lewis Hamilton si lancia nel vuoto: le immagini del volo del campione di F1

Audi vanta una lunga storia di successi nel motorsport, che riguarda soprattutto le categorie Super Turismo, il Campionato del mondo rally, la Dakar e soprattutto le gare endurance (a partire dalla 24 Ore di Le Mans). Mai prima d'ora aveva tentato l'avventura in Formula 1, dove proverà ad aggiungere il proprio nome alla lista di motoristi tedeschi che nel corso dei decenni hanno ottenuto grandi successi. Tra questi, oltre alla Mercedes, bisogna menzionare la BMW (che vinse il mondiale piloti nel 1983 grazie alla Brabham guidata da Nelson Piquet) e la Porsche (che tramite il marchio TAG fornì i motori alla McLaren poi vincitrice di tutti i campionati piloti tra il 1984 e il 1986, nel primo caso con Niki Lauda iridato e nei secondi due con Alain Prost).