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Australian Open, cosa rischiano i "furbetti" del vaccino

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Il 2022 del tennis non è ancora iniziato, ma fa già discutere. A creare polemica è stata la decisione presa per il primo Slam dell'anno, con l'Australian Open che sarà aperto ai soli atleti vaccinati contro il Covid-19.

La scelta presa dall'Atp per il primo appuntamento al Melbourne Park ha alzato un polverone, con tanti tennisti no vax che si sono detti pronti alla protesta e altri, come Novak Djokovic, che sarebbe pronto a disertare lo slam che più gli ha portato fortuna nella carriera.

Diverse le minacce alla sicurezza, con l'Atp che in questi giorni sta lavorando per il rafforzamento dei controlli e per redigere una nuova legge che vada contro i furbetti del vaccino. Secondo L’Equipe, infatti, sarebbero molti i giocatori pronti a falsificare il certificato vaccinale pur di prendere parte al primo torneo slam del 2022. Per tutti questi è prevista una multa fino a 90.000 euro la squalifica dalle competizioni del tour maggiore e di quello Challenger fino ad un massimo di tre anni.

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