Bagnaia al Quirinale: ho portato con orgoglio la bandiera italiana

Image from askanews web site
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Roma, 16 nov. (askanews) - E' un Francesco Bagnaia orgoglioso ed emozionato quello che incontra il presidente della Repubblica Sergio Mattarella insieme al team Ducati, dopo il successo mondiale del titolo piloti e costruttori. Il pilota torinese, visibilmente emozionato, ha ringraziato il Capo dello Stato e ha tenuto un breve discorso: "Grazie presidente per aver ricevuto me e la Ducati qui al Quirinale. Per noi è un vero onore, professionale e personale. Quest'anno siamo riusciti a ottenere risultati fantastici, aggiudicandoci una tripletta in MotoGP: titolo costruttori, team e piloti. Personalmente e per la Ducati, quest'ultimo titolo ci rende tanto orgogliosi. Il titolo piloti è la massima ambizione nel nostro sport. Vincerlo da italiano con una moto italiana è qualcosa che ci rende altrettanto orgogliosi, a 50 anni dalla vittoria di Agostini con la MV Agusta. Quest'anno è stato il frutto di tanti anni di duro lavoro, mio, della mia squadra, di Ducati e della VR46 Academy. Insieme siamo riusciti a rendere me stesso e la moto un punto di riferimento del campionato. Era già stato così negli ultimi 3 anni, ma quest'anno abbiamo dimostrato di essere i più competitivi in qualifica e in gara, ottenendo record di pole e podi consecutivi. Questo mi rende altrettanto orgoglioso. Due settimane fa a Valencia ho coronato il mio sogno, negli ultimi metri ho portato con orgoglio la bandiera italiana. Da italiano ho sentito ancora di più questo grande risultato. Ancora grazie per avermi ricevuto. È un grandissimo onore. Risultati così importanti si raggiungono con una squadra e un team. Un pilota è da solo, gli ultimi giri sono il momento in cui si devono prendere decisioni, ma senza squadra non si ottengono risultati. Grazie di averci ospitati qui tutti: è un grande onore e un privilegio".