Bakayoko: 'Milan più forte di tre anni fa, da scudetto. Voglio restare a lungo, sono a casa. Su Ibra, Pioli e Maldini...'

·3 minuto per la lettura

Il Milan ha riabbracciato Timouè Bakayoko dopo due anni. Il centrocampista francese, che ha scelto la maglia numero 41, si è presentato in conferenza stampa a Milanello.

Su come ha trovato il Milan: “Ricordo benissimo l’ultima partita contro la Spal in cui non riuscimmo ad entrare in Champions. L’ho visto crescere moltissimo e sono contento di essere di nuovo qui”.

Sul rapporto con i tifosi: “Ho un bellissimo rapporto con i tifosi del Milan, anche se all’inizio non fu facile. Spero di poter restituire a loro tutto l’affetto”.

Su Pioli: “Appena sono arrivato ho parlato con il mister, nel calcio ognuno deve guadagnarsi il posto. Cercherò di portare l’esperienza che ho acquisto nei club precedenti e la mia esperienza internazionale”.

Su Maldini: “Io e Paolo abbiamo un bellissimo rapporto, mi ha aiutato moltissimo quando arrivai al Milan. Ho imparato molto da lui”.

Se questo è un Milan più forte rispetto a due anni fa: "Sì, questo Milan è diverso, ci sono anche tanti francesi. La squadra è più forte, non vedo l'ora di giocare insieme ai miei nuovi compagni e conquistare tanti risultati positivi".

Sullo scudetto: "Spero di restare qui anche dopo questi due anni in prestito, tutti sanno quanto sono attaccato a questo club che considero la mia casa. Quando sei al Milan devi puntare sempre al massimo, darò il massimo per vincere più trofei possibili".

Se gli anni passati in prestito gli sono pesati: "A questo punto della mia carriera ho bisogno di stabilità dopo tutti questi prestiti, quindi spero di restare a lungo al Milan. Farò tutto il possibile affinché ciò accada".

Su cosa può dare al centrocampo rossonero: “Il centrocampo del Milan ha giocato bene, io lotterò per giocare e poi sarà il Milan a decidere”.

Su Kessie: “Mi trovo molto bene con lui. È cresciuto e migliorato. Il suo futuro? Spero resti, avrà consigli per restare al Milan”.

Su Ibrahimovic: Ci siamo incontrati e abbiamo parlato. La sua personalità è nota a tutti. È un esempio. Sono molto contento di giocare con lui per imparare”

Su come ha visto da fuori il Milan di Pioli: "Ho fatto solo due allenamenti, ascolterò sempre i consigli e le indicazioni del mister. Per ora non mi sembrano molto diverse da quelle che mi dava Gattuso".

Sulle squadre da battere per lo scudetto: "Sicuramente il Milan è in corsa, lo scorso anno è arrivato secondo e ci è andato vicino. Ma la cosa più importante è guardare partita dopo partita, anche per valutare gli altri club".

Se si trova meglio in un centrocampo a tre o a due: "Le mie prestazioni saranno le stesse, io non gioco da solo ma insieme ad una squadra. Sarà il mister a scegliere il modulo, io darò il massimo sempre".

Cosa lo ha impressionato di più nel suo ritorno al Milan: "Dal primo momento che sono tornato ho visto dei cambiamenti importanti a Milanello. Il club è cresciuto tanto in questi ultimi due anni, sono davvero contento di essere qui".

Se era stato vicino al ritorno la scorsa estate: "Ci sono state delle trattative, ma non so quanto sono stato vicino a tornare qui. Ma ora non è importante questo, la cosa più importante è essere tornato qui".

Su Giroud e Tomori: "Ho parlato con loro anche prima di tornare qui. Mi hanno incoraggiato a tornare qui".

Cosa gli era mancato del Milan:; "Mi è mancato tutto, Milano, la gente, il club, i tifosi. Sono tornato spesso a Milano con la mia famiglia in questi anni, sono felice di essere qui".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli