Balotelli saluta il vecchio Milan: "Galliani, sei un amico. Nel derby forza rossoneri"

Il Milan è passato ufficialmente ai cinesi, anche Balotelli ha voluto salutare Galliani: "Sei unico, grazie di tutto". Zero parole per Berlusconi.

Sta provando a portare al successo il Nizza, dopo la grande delusione Liverpool. Mario Balotelli prova a diventare grande in Francia, dopo aver vinto tutto in maglia Inter e guidato il Manchester City al successo in Premier League. In mezzo l'esperienza al Milan, nella quale ha mostrato (quasi) tutto il suo potenziale.

Un Milan che da giovedì 13 aprile 2017 ha cambiato bandiera, passando da Berlusconi a Li, nuovo proprietario cinese della società rossonera. Il Diavolo ha cambiato veste, ora è al passo coi tempi: tempi in cui le squadre delle grandi città d'Europa, e non solo, finiscono nelle mani di milionari, sopratutto asiatici.

Davanti alla storia, Balotelli ha voluto ricordare con gioia il suo passato al Milan: un passato nel quale, nel giro di tre stagioni, ha siglato 33 reti in 77 presenze totali nelle varie competizioni. Dopo il mancaro riscatto da parte dei rossoneri l'accordo col Nizza. Senza dimenticare il suo Diavolo.

"Grazie per questi anni passati assieme ho trovato un amico più che un datore di lavoro" ha scritto Balotelli su Instagram riferendosi a Galliani. "Ti ringrazio per avermi sempre appoggiato e complimenti per tutti questi anni di vittorie. Adriano sei unico. Forza Milan. E domani forza Milan".

Un bel messaggio da parte di Balotelli, per tutti i tifosi rossoneri e per il suo amico speciale, Galliani. Messaggio che ovviamente ha mandato su tutte le furie i tifosi dell'Inter, consapevoli comunque che anche durante la vittoria del Triplete Super Mario abbia sempre tifato per l'altra squadra di Milano.

Per il Milan comincia un nuovo cammino, dopo aver raggiunto la vetta d'Europa e del mondo in più occasioni: non c'è riuscita con Balotelli in attacco, complice una devastante Juventus. Ma di certo l'attaccante palermitano è stato uno dei giocatori più inseguiti degli anni 2010, che ha fatto divertire molti. Ed imbestialire tanti altri.

Nessuna parola invece per l'altro protagonista uscente, l'ormai ex presidente Silvio Berlusconi: in passato il numero uno del Milan era stato duro con Balotelli, definendolo 'una mela marcia', prima comunque di fare un passo indietro. "Berlusconi non è stato un signore" aveva evidenziato Balotelli qualche mese fa: la ruggine tra i due non è stata spazzata via.

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