Barcellona, che taglio del limite salariale: in 2 anni da 671 a 97 milioni. Al Real sale da 641 a 739, Siviglia 2°con 200

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Tagliare il limite salariale, per evitare il fallimento. Il Barcellona non ha avuto scelta, ridurre il costo del lavoro dei giocatori è stata una scelta necessaria per tenere in vita il club. Per questo ha chiesto a Piqué e compagni un sacrificio, per lo stesso motivo ha rinunciato a Griezmann e soprattutto Messi, la cui partenza è stata una manna per i conti. Nell'ultimo biennio la riduzione del salary cap è stata incredibile, da ​671,4 milioni a 97, che collocano il Barça al settimo posto della speciale classifica.

Guida il Real Madrid, con ​739: in marzo aveva a disposizione 437 milioni per gli stipendi, oggi è salito di 302 milioni, una scelta che di fatto lascia spazio a uno o due grandi acquisti in vista della prossima stagione (Mbappé e Haaland?). In aumento il Siviglia, da 183 a 200, e il Villarreal, da 140 a 159, mentre continua a contrarsi l’Atletico, che passa da 217 a 171. ​Questa l’evoluzione del salary cap delle prime 4 squadre spagnole dell’ultima Liga negli ultimi 2 anni (cifre in milioni di euro, pubblicate nell’estate 2019, inverno 2020, estate 2020, inverno 2021, estate 2021).

Barcellona: 671,4 - 656,4 - 382,7 - 347 - 97

Real Madrid: 641 - 641 - 468,5 - 473,3 - 739

Atletico Madrid: 348,5 - 348,5 - 252,7 - 217,3 - 171

Siviglia: 185,1 - 185,1 - 185,8 - 183,3 - 200

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