Barcellona vulnerabile sui palloni alti: la Juventus può batterlo così

Tra le 8 in corsa, il Barcellona ha vinto meno contrasti aerei di tutti. E Pepe Mel (Deportivo) incoraggia la Juventus: "Non hanno grandi saltatori".

A poco più di due settimane dalla grande sfida di Champions League, la domanda ricorrente è una: il Barcellona si può battere? L'esito della finale di Berlino suggerirebbe di no, la carica di una Juventus determinata ad arrivare fino in fondo e le difficoltà difensive dei catalani dicono invece il contrario.

Già, ma dove la Juventus potrà sperare di avere la meglio su uno degli avversari più forti che potesse incrociare ai quarti di finale? I numeri non mentono: sui palloni alti. Il vero tallone d'Achille della squadra di Luis Enrique, il problema a cui l'ex allenatore della Roma proprio non riesce a trovare una soluzione. E, di conseguenza, l'arma che Massimiliano Allegri proverà a sfruttare in ogni modo.

Detto che l'altezza media totale della rosa della Juventus supera di 3,6 centimetri quella del Barcellona, 'Tuttosport' mette in evidenza un dato che non può non impressionare: proprio gli azulgrana sono la squadra, delle 8 rimaste in corsa che fin qui ha vinto meno contrasti aerei in Champions League, 54 appena. Mentre la Juventus si piazza se non altro a metà di questa classifica con 92. A comandare, per la cronaca, è il Leicester (161).

Mario Mandzukic, in questo senso, potrebbe essere l'uomo chiave della doppia sfida. Lui, con il suo metro e 90 d'altezza e la sua capacità di battagliare nei duelli aerei, oltre a ricoprire al meglio l'insolito ruolo di esterno offensivo, potrà garantire ad Allegri un vantaggio non indifferente su quei palloni alti che così tanto spaventano il Barça.

E che sia proprio questo il problema più grave dei campioni spagnoli in carica, è certificato anche dalle parole di Pepe Mel, l'allenatore del Deportivo La Coruña, che il 12 marzo ha battuto in casa il Barcellona (2-1) grazie a due palloni arrivati in area dalla bandierina: illuminanti le sue parole allo stesso quotidiano torinese.

"Non è un caso (che abbiamo vinto in questo modo). A parte Piqué, non hanno grandi saltatori. In queste situazioni sono vulnerabili. Allegri è bravissimo, studierà tutto nei dettagli", dice Mel. Ecco come si batte il Barcellona: la Juventus prende appunti.

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