Barriere architettoniche e disabilità intellettive, domani convegno al Coni

(Adnkronos) - “Seicentomila persone tra Spettro dell’autismo e Sindrome di Asperger, quattrocentomila tra persone down e con iposensibilità o ipersensibilità. Il problema delle barriere architettoniche per i disabili intellettivi riguarda una fascia importante della popolazione. Eppure, dal punto di vista legislativo ancora nessun intervento in materia”. Così l’architetto Fabio Bugli, Presidente del Comitato Scientifico della Scais (Società Consulenza e Assistenza Impiantistica Sportiva), Benemerita del Coni.

Un argomento importantissimo che sarà affrontato domani, 22 giugno, a partire dalle ore 15, presso il Salone d'Onore del Coni. Tanti e qualificati gli ospiti: il Presidente del Coni Giovanni Malagò, il Presidente di Sport e Salute Vito Cozzoli, del Cip Luca Pancalli, di Asi, il Sen. Claudio Barbaro. Sarà presente anche il Presidente dell’Ordine degli Architetti di Roma, Alessandro Panci e molti altri esperti del settore per tracciare lo stato dell’arte e per immaginare un percorso che porti alla soluzione di un problema che interessa un milione di persone.

Particolare attenzione sarà posta al mondo dello sport. Gli impianti sportivi costituiscono il necessario supporto per lo svolgimento delle attività formative e ricreative e rappresentano un grande dispositivo di coesione sociale. Occorre quindi ripensare anche la loro offerta, rispondendo a una domanda in continua evoluzione e riqualificando le strutture esistenti per rendere gli impianti sportivi accessibili a tutti.

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