Barzagli: "Alla Juve anche senza Delneri. Allegri? Rapporto di complicità. Una volta ci fece scoppiare dal ridere"

Antonio Parrotto
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Torna a parlare Andrea Barzagli. L'ex difensore della Juventus ha rilasciato un'intervista a OneFootball. L'ex calciatore ha parlato della sua esperienza in Serie A e in Bundesliga ma anche del suo approdo alla Juve e del rapporto con Massimiliano Allegri. Ecco le sue parole.

Differenze tra A e Bundesliga?

"Ci sono tante differenze tra i due campionati. La prima riguarda l’aspetto tattico: in Italia curiamo molto di più questo lato e la differenza è evidente. In Germania invece si tende ad attaccare maggiormente e i difensori devono saper difendere uno contro uno e con maggior campo da coprire. E’ chiaro che ormai è passato un po’ di tempo da quell’esperienza, ma ogni campionato è differente rispetto ad un altro, per tradizione e cultura".

Massimiliano Allegri, Andrea Barzagli | Tullio M. Puglia/Getty Images
Massimiliano Allegri, Andrea Barzagli | Tullio M. Puglia/Getty Images

Alla Juve con Delneri?

"Ci sono tante differenze tra i due campionati. La prima riguarda l’aspetto tattico: in Italia curiamo molto di più questo lato e la differenza è evidente. In Germania invece si tende ad attaccare maggiormente e i difensori devono saper difendere uno contro uno e con maggior campo da coprire. E’ chiaro che ormai è passato un po’ di tempo da quell’esperienza, ma ogni campionato è differente rispetto ad un altro, per tradizione e cultura".

Allegri?

"Allegri è una persona molto simpatica e solare. Nel rispetto dei ruoli, c’era un rapporto di complicità e di grande ironia. Ce ne sarebbero troppi da scrivere. Una volta gli portarono la distinta della squadra avversaria, lui la guardò ed esclamò: 'La loro formazione l’ho presa, ora speriamo di aver azzeccato la nostra', tutto con il suo inconfondibile accento livornese. Fu una battuta bellissima, che ci strappò una grossa risata".

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