Bassetti: "Il freddo in arrivo complicherà la terza ondata"

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E' in arrivo un'ondata di freddo polare sull'Italia. Basse temperature che potrebbero incidere anche sull'andamento della pandemia. E' il timore di Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive dell'ospedale San Martino di Genova e componente dell'Unità di crisi Covid-19 della Liguria: "Il freddo che arriverà non aiuterà nella lotta al Coronavirus perché a gennaio-febbraio, quando avremo probabilmente una terza ondata di casi Covid, si mischieranno tanti virus diversi: influenza, para-influenzali e Coronavirus. Sarà una situazione complicata e bisognerà fare molta attenzione", mette in guardia, parlando con l'Adnkronos Salute.

I rimedi sono i vaccini e le solite regole anti-Covid: "Mi auguro che il più possibile delle persone si siano vaccinate per l'influenza e per lo pneumococco, questo dovrebbe aiutare molto i più fragili. Poi usare sempre la mascherina e lavarsi le mani", consiglia Bassetti.

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La "variante inglese"

Niente paura invece per quanto riguarda l'efficacia del vaccino contro il Coronavirus anche sulla nuova "variante inglese" rilevata: "La mutazione, anche se presente, riguarda una piccola parte del codone virale, quindi una piccola parte del genoma, una piccola parte della proteina 'Spike', mentre il vaccino è indirizzato verso una grande proteina Spike: per cui, anche se cambia una minima parte, non cambia la struttura portante. Il vaccino funziona e funzionerà", assicura.

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