Bastianini alza bandiera bianca: il dolore al piede è troppo

Matteo Nugnes
motorsport.com

Enea Bastianini è arrivato a Silverstone voglioso di provarci e di mettersi alle spalle la delusione per l'incidente del Red Bull Ring, che lo aveva eliminato quando per la prima volta sembrava avere le carte in regola per lottare per la vittoria in Moto2.

A volte, però, la grinta e la determinazione non bastano e il dolore prende il sopravvento. Il pilota dell'Italtrans Racing ieri ha provato a guidare nonostante le due microfratture al piede destro rimediate nell'incidente con Luca Marini in Austria.

Alla conclusione della seconda sessione però per "Bestia" è stato chiaro che l'unica opzione possibile fosse la resa, perché il dolore era troppo forte per riuscire a guidare la sua Kalex in sicurezza.

Scorri per continuare con i contenuti
Annuncio

Meglio fermarsi e cercare di arrivare in condizioni ottimali al prossimo appuntamento, che forse è il più importante della stagione per Enea, quello sulla pista di casa di Misano, in vista del quale ci sono almeno due settimane di riposo, dato che si corre nel weekend di metà settembre.

Enea Bastianini, Italtrans Racing Team

Enea Bastianini, Italtrans Racing Team <span class="copyright">Gold and Goose / LAT Images</span>
Enea Bastianini, Italtrans Racing Team Gold and Goose / LAT Images

Gold and Goose / LAT Images

Potrebbe interessarti anche...