Bauza appeso a un filo, il presidente dell'AFA lo insulta: "Str...o"

Alcuni audio Whatsapp del 'Chiqui' Tapia, n.1 dell'AFA, disegnano una situazione critica attorno al ct dell'Argentina Bauza: "Magari si dimette...".

Quinto su 10 nel raggruppamento sudamericano, e al momento costretto allo spareggio per accedere in Russia, Edgardo Bauza è sempre più lontano dall'Argentina. Formalmente il ct è ancora lui, ma l'aria attorno a lui sta diventando sempre più irrespirabile ogni giorno che passa.

Mentre si parla con sempre maggiore insistenza di Jorge Sampaoli come suo possibile successore, a condannare il 'Paton' sono anche le parole di Claudio Tapia, il 'Chiqui', da pochi giorni nuovo presidente dell'AFA: parole di fuoco, espresse non pubblicamente né tantomeno in un faccia a faccia privato, ma in un alcuni audio su Whatsapp risalenti agli scorsi giorni e arrivati nelle mani sbagliate.

"Dovrò parlare del suo contratto. Str...o": il tenore delle parole di Tapia, per capirci, è questo. Il riferimento è alla riunione andata successivamente in scena tra il presidente e lo stesso Bauza, in cui si è parlato del futuro dell'ex allenatore del San Paolo senza però giungere a una conclusione. E in effetti, comunicazioni ufficiali di alcun tipo non ce ne sono state.

"È capace che all'uscita dalla riunione rifletta e se ne vada, non lo so - prosegue uno degli audio di Tapia nei confronti del suo interlocutore - Ti dico la verità, se dice qualcosa di sbagliato non è una buona cosa. Io sono tranquillo, molto tranquillo".

Bauza è insomma una specie di dead man walking: i risultati sono pessimi, la fiducia dell'AFA inesistente. In Argentina il sogno si chiama Sampaoli, l'uomo che nel 2015 ha strappato la Copa America ai propri connazionali: il contratto in vigore col Siviglia è però un ostacolo non banale.

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