Bayern Monaco-Borussia Dortmund 4-1: Ancelotti regna, titolo vicino

Il Bayern Monaco spazza via il Borussia Dortmund e prenota il quinto titolo consecutivo: doppio Lewandowski, in goal anche Ribery, Robben e Guerreiro.

Più dieci sul Lipsia, più diciotto sul Borussia Dortmund quarto in classifica dopo il 4-1 rifilato all'Allianz Arena. E' un Bayern Monaco stratosferico quello allenato da Ancelotti, ancora una volta vicino all'ennesimo titolo della Bundesliga: gialloneri di Tuchel spazzati via grazie ad una partenza a razzo.

Uno-due micidiale nei primi dieci minuti per il Bayern, che ha spazzato via le speranze del Dortmund di fare la voce grossa. Ci ha pensato Ribery al 4' a mettere la strada in discesa ai bavaresi, segnando al termine di una fantastica azione orchestrata dalla destra. Segna in tutti i modi la squadra Campione di Germania in carica, da qualunque posizione.

E chi meglio di tutti fotografa la supremazia del Bayern in ogni ambito? Sicuramente mister bomber Robert Lewandowski, infermabile e capace di segnare anche su calcio di punizione: al decimo palla a giro sul secondo palo e raddoppio immediato. Al quale, però, il Borussia Dortmund ha subito risposto.

CI ha pensato Guerreiro al 20' a riaprire la sfida, con una botta al volo di sinistro da urlo andatasi ad insaccare all'incrocio. Ci crede la formazione di Dortmund, ma il Bayern è solido e non rischia più di tanto. E se i bavaresi non vengono puniti, sono dolori. Grossi dolori.

In campo aperto il sempreverde Robben vola, opera la solita finta col sinistro al limite, rientra al centro superando due giocatori gialloneri e scocca il tiro del 3-1: è il minuto 49, per il Dortmund la gara e probabilmente le speranze di secondo posto si chiudono qui.

Il Bayern invece ha ancora fame, così come Lewandowski, che per una volta segna solo su calcio da fermo: lo fa al 68' su rigore, diventando capocannoniere soliario della Bundesliga con 26 reti segnate, una in più del rivale Aubameyang, a secco nel poker di Monaco. Il polacco ha però chiesto il cambio per un forte dolore ad una spalla, problema non da poco a pochi giorni dal Real Madrid.

A sei turni dal termine della Bundesliga solo una considerazione: non resta che aspettare il titolo matematico per il Bayern, il quinto consecutivo. Nella speranza di ottenere una nuova tripletta dopo quella di Heynckes, alla quale Guardiola ha aspirato senza mai avvicinarcisi realmente.

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