Belotti pronto per una big: dove potrebbe fare il salto di qualità?

Andrea Gigante
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Nelle gare di qualificazione ai Mondiali del 2022 sarà protagonista con l'Italia, ma Andrea Belotti sta vivendo anche quest'anno una grande stagione individuale nel Torino. Infatti, sebbene i granata fatichino in classifica, il Gallo ha finora condito il proprio campionato con 11 gol e 5 assist. Nello scacchiere di Davide Nicola, il centravanti azzurro è sempre più imprescindibile, visto che, oltre alle realizzazioni, garantisce grandi prestazione grazie ai suoi continui sacrifici.

Belotti a Coverciano | Claudio Villa/Getty Images
Belotti a Coverciano | Claudio Villa/Getty Images

Da anni ormai ci poniamo tutti la stessa domanda: "ma Belotti non dovrebbe andare a giocare in una big?". Ovviamente non siamo i primi a pensarlo; ogni estate i direttori sportivi delle grandi squadre del nostro campionato provano a corteggiare Cairo, nel tentativo di strappargli il gioiello più prezioso. Però il Gallo è ancora lì, con la fascia da capitano e al centro dell'attacco granata. Proviamo però a fare un gioco che i tifosi del Toro non gradiranno: proviamo a ipotizzare che Belotti possa lasciare la squadra, quale sarebbe allora la destinazione ideale per lui?

Quale sarebbe la miglior destinazione?

Milan

Già qualche anno fa, il Milan provò a ingaggiare Belotti, ma dovettero rinunciare, visti i 100 milioni richiesti da Cairo. Zlatan Ibrahimovic ha ormai 38 anni e, nonostante una buon campionato, non garantisce ai rossoneri una soluzione a lungo termine. Ecco perché a Milanello potrebbero pensare a un ritorno di fiamma per l'attaccante azzurro che in termini di carisma non farebbe rimpiangere lo svedese. Il Gallo sarebbe anche in linea con il progetto rossonero che vede al centro i giocatori giovani ma già con una certa esperienza alle spalle. Tatticamente parlando, Belotti si posizionerebbe bene nel 4-2-3-1 rossonero, potendo fungere da perfetto realizzatore.

Il Milan dovrebbe già pensare a un dopo-Ibrahimovic | Emilio Andreoli/Getty Images
Il Milan dovrebbe già pensare a un dopo-Ibrahimovic | Emilio Andreoli/Getty Images

Juventus

Con Morata, Dybala e Cristiano Ronaldo probabilmente partenti, la Vecchia Signora dovrà rifondare il proprio reparto offensivo praticamente da zero. Pirlo non ha ancora trovato il modulo perfetto per il suo gioco, ma la duttilità tattica di Belotti potrebbe fare al caso suo: il centravanti bergamasco è infatti in grado di agire sia da solo, sia in tandem con un altro attaccante e perfino come punta centrale di un tridente. Non si tratterebbe di un esborso eccessivamente pesante per le casse bianconere che potrebbero fare del Gallo il punto di ripartenza per un nuovo futuro. Tuttavia, si tratta della soluzione più improbabile visto che Cairo non cederebbe mai Belotti alla Juventus.

Roma

Gli screzi con Fonseca non si sono ancora risanati e probabilmente Edin Dzeko vivrà un finale di stagione da comparsa. In estate sarà presumibilmente addio, con il bosniaco pronto ad affrontare nuove sfide. I giallorossi si ritroveranno orfani di un grande attaccante, disposto a farsi carico della maggior parte dei gol della squadra. La Roma non avrà bisogno solo di un bomber, ma di un trascinatore che sappia imporsi non solo grazie alle reti, ma anche attraverso la leadership, di un calciatore che sappia redarguire la squadra e richiamarla all'ordine nei (tanti) momenti di confusione. Belotti ha dimostrato più volte di saperlo fare nel Torino: lo si vede dai ripiegamenti difensivi, dalle corse a perdifiato per pressare gli avversari, questi sono tutti motivi per cui la Roma dovrebbe acquistare l'attuale 9 granata.

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