Bernardeschi ricorda l'eliminazione dall'Europa League: "Il rammarico più grande"

La Juve ha delineato la strategia estiva per il suo calciomercato: dentro almeno un esterno d'attacco, Keita e Bernardeschi gli obiettivi principali.

Quella vissuta dalla Fiorentina non può certo definirsi una stagione positiva. Fuori dalle coppe e appena ottava in campionato, la formazione viola è appesa ad un difficilissimo tentativo di centrare l'Europa League. Federico Bernardeschi, ospite ai microfoni di 'Sky', spiega di non darsi per vinto.

"Europa League? Ci credo tanto, è il nostro obiettivo. E' difficile, abbiamo perso tanti punti per strada ma ci sono ancora tante partite. E' il momento più delicato della stagione, dobbiamo dare di più e se ci riusciamo tutto è possibile".

Il compito della Fiorentina, già difficile di per sè, è complicato dalla sfiducia dei tifosi: "Sono arrabbiati, delusi, è normale che protestino ed esprimano quello che hanno dentro. Da parte nostra - ammonisce Bernardeschi - non dobbiamo mai far mancare la voglia, la determinazione e l'orgoglio: solo così può passare tutto, al di là delle vittorie".

Al talento viola brucia ancora l'uscita dall'Europa per mano del Borussia Moenchengladbach, punito all'andata con una punizione delle sue e vittorioso al 'Franchi' con un netto 4-2: "Una delusione per tutti. E' il rammarico più grande da quando gioco a calcio - confessa Bernardeschi - assieme all'eliminazione dagli Europei dello scorso anno che fu un'altra bella batosta".

Ma ora è tempo di concentrarsi sul presente ed in particolare sul Crotone, prossimo avversario in campionato. 'Berna' vestì la maglia dei calabresi nel 2013-14: "Fu il mio primo anno tra i professionisti. E' un'emozione unica tornare lì, sono molto contento. Quella stagione mi è servita tanto".

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