Bloomberg: dubbi su sponsor cinesi, addio BC Partners. L'Inter tratta con Oaktree, ma c'è un debito da 500 milioni

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Un ritorno per celebrare lo scudetto. Un ritorno, soprattutto, per fare chiarezza sul futuro, come espressamente chiesto da Antonio Conte. Dopo mesi, Steven Zhang si appresa a volare in Italia: all'ordine del giorno c'è sempre la ricerca di un nuovo socio che aiuti economicamente Suning, specie dopo il fallimento del progetto Superlega, che aveva illuso in merito a ricchi ricavi. Da New York, intanto, arrivano novità societarie, spiegate da Bloomberg. Secondo cui, in primo luogo, BC Partners ha definitivamente abbandonato la trattativa. Dietro la scelta vi sono i dubbi sulla stabilità dei pagamenti cinesi a lungo termine: tra il 2017 e il 2019, infatti, il club ha registrato oltre 260 milioni di entrate da realtà cinesi (un quarto del totale) da accordi di sponsorizzazione regionali conclusasi l'anno scorso. Rispetto ai 417 milioni di entrate del 2019, il 2020 ha registrato 372 milioni a causa della conclusione dei tre entità cinesi come Fullshare Holding Limited, King Dawn Investments Limited e Beijing Yixinshijie.

DEBITO PESANTE - La situazione finanziaria, dunque, è tutt'altro che rosea. Un ulteriore conferma arriva da quanto rivelato da una fonte anonima, ma legata ad un potenziale acquirente, a Bloomberg. Il gruppo del possibile buyer ha identificato in 500 milioni il debito della società e avrebbe proceduto nella trattativa solo se ci fosse una completa ristrutturazione del debito e del patrimonio.

NUOVO SOGGETTO - Spunta, intanto, un nuovo gruppo interessato all'acquisizione del club. Se BC Partners ha definitivamente mollato la presa, ad aver preso informazioni è invece Oaktree Capital Group, che - sempre secondo Bloomberg - sarebbe in trattative avanzate per fornire 150 milioni di euro utili a sostenere le finanze del club. Le società avrebbero anche tenuto diversi incontri nell'ultimo mese: un rappresentante di Oaktree, tuttavia, ha rifiutato di commentare. Attende impaziente, invece, LionRock Capital, proprietario di minoranza del club con una quota del 30%, che spinge attivamente per finanziamenti esterni.