Braconaro stoppa Eriksen: "Ora non è idoneo al calcio italiano"

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Tutti abbiamo ancora negli occhi le terribili immagini del malore di Christian Eriksen in Danimarca-Finlandia, dove il trequartista di proprietà dell'Inter è caduto a terra privo di sensi a causa di un arresto cardiaco. E oltre all'intervento dei sanitari (soprattutto con il defibrillatore) se non fosse stato per la prontezza di Simon Kjaer - che gli ha subito tirato fuori la lingua evitando a Eriksen il soffocamento, oltre a metterlo in posizione di sicurezza - a quest'ora staremmo piangendo un calciatore scomparso.

Eriksen con la maglia dell'Inter | Marco Luzzani/Getty Images
Eriksen con la maglia dell'Inter | Marco Luzzani/Getty Images

Fortunatamente, però, tutto è andato per il verso giusto visto che Eriksen, a cui è stato impiantato un defibrillatore sottocutaneo, ora sta bene e si è completamente rimesso. Un discorso che però non vale in Italia per quello che il danese sa fare meglio: giocare a calcio. A Radio Kiss Kiss Napoli, infatti, sono arrivate le parole di Francesco Braconaro, membro del Comitato Tecnico Scientifico della FIGC: "Da noi Eriksen non può avere l’idoneità. Se al calciatore verrà rimosso il defibrillatore perché la patologia è risolvibile può tornare con l’Inter". Nel nostro campionato, quindi, Eriksen non potrà fare quello che Daley Blind, con l'Ajax, sta facendo da tempo.

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