Braida: "Juve, Inter e Milan si dicono sempre senza soldi. Barcellona? Mandato via senza rispetto"

Antonio Parrotto
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Ariedo Braida passa all'attacco. L'ex dirigente di Milan e Barcellona è stato intervistato da Marca a due giorni dalla trasferta dei catalani a Torino, contro la Juventus, per i gironi di Champions League e non ha fatto sconti a nessuno

"Normalmente, tutti i club si lamentano dicendo di non avere soldi. In Italia è un classico, lo fanno sempre Juve, Inter e Milan" ha detto l'ex consulente di mercato del Barcellona.

Braida e Galliani durante l'avventura al Milan | Gabriele Maltinti/Getty Images
Braida e Galliani durante l'avventura al Milan | Gabriele Maltinti/Getty Images

Negli anni al Milan ha portato in rossonero, tra gli altri: Gullit, Kaká, Shevchenko e Thiago Silva. Al Barcellona aveva già annotato dei nomi: "Haaland, Barella e Zaniolo". Poi però il rapporto si è incrinato e Ariedo Braida non le manda a dire: "Mi hanno spiegato che avrebbero creato una commissione per il calciomercato col presidente Bartomeu, il suo vice Javier Bordas, Jordi Mestre, Albert Soler e me. Io sono un professionista, ho lavorato per un grande club simile al Barça, il Milan, ma non lo hanno apprezzato. Alla fine, mi hanno mancato di rispetto. Avevo ancora due anni di contratto e sono stato licenziato senza alcuna spiegazione".

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