Branchini a CM /2: 'Juve, Gabriel Jesus possibile, Guardiola resta al City. Douglas non ha inciso, Perisic...'

Daniele Longo
Calciomercato.com

La politica, ma non solo. Nel corso della chiacchierata avuta oggi con Giovanni Branchini sulla nostra pagina Instagram, abbiamo avuto l'occasione per parlare anche di trattative. Da Douglas Costa a De Sciglio, da Pavoletti a Cutrone: sono tanti i suoi assistiti, e di tanti di loro abbiamo discusso in una chiacchierata di mercato. 

Partiamo da Douglas Costa: sarà ancora centrale nel progetto della Juve? 

"Ammesso che lo sia stato fino ad oggi, perché non è riuscito ad incidere quanto potrebbe fare con le sue qualità. Non credo ci siano giocatori incedibili, magari un paio. Per il resto ci possono essere scambi clamorosi per dare vita a plusvalenze reali".

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Passiamo a Gabriel Jesus, un nome che circola con insistenza per l'attacco bianconero: è uno scenario fattibile?

"Parliamo di un grande calciatore e di un grande club, tutto è possibile. Le difficoltà di potere acquisitivo porteranno a non fare molti movimenti, è meglio avere chi si ha già in casa, non ci sarà grande mercato in uscita. Qualche club con grandi difficoltà economiche potrebbe dar vita a qualche scambio clamoroso, impensabile in precedenza".

Sappiamo che a gennaio Mattia De Sciglio è stato vicino al PSG: ci racconta come è andata?

"Non è andata a buon fine perché la Juve, che in un primo momento aveva preso in considerazione l'ipotesi, ha poi cambiato idea e valutato di tenerlo. Il PSG era interessato da tempo, ma la cosa non ha disturbato nessuno, siamo tranquilli e sereni". 

Capitolo allenatori: lei conosce bene Pep Guardiola, la sentenza Uefa può allontanarlo dal City?

"Sono convinto che resterà al City finché il City lo vorrà, finchè la squadra vorrà mantenere un certo tipo di profilo. L'unica ipotesi che vedo è che qualora gli arabi dovessero ridurre l'impegno o le ambizioni - anche se non penso accadrà - accetterà l'addio, ma lui non se ne vorrà mai andare".

Da un tecnico all'altro: in Inghilterra si parla molto dell'ipotesi Manchester United per Allegri...

"Ad oggi nessuno sta pensando all'allenatore dell'anno prossimo. Tutti pensano a questa stagione, eravamo al dunque della stagione. Max ha vissuto un anno sereno, ne aveva bisogno. E' carico e vive la realtà che stiamo vivendo tutti, vedremo come andranno le cose. Fare ipotesi oggi sarebbe prendere in giro la gente".

Un altro suo assistito, che sta facendo molto bene, è Salvatore Sirigu: non ha pensato a un salto di qualità ulteriore?

"Ogni giocatore ha una sua storia. Personalmente ho proposto Salvatore gratuitamente a molte big italiane che hanno preferito investire su portieri stranieri, come fanno spesso e credo sia inaccettabile. Il Torino l'ha voluto fortemente, è una bellissima avventura, il rendimento è quello di sempre. Con il suo fisico e la sua serietà, ha ancora molti anni davanti".

Chiudiamo con Ivan Perisic: lei ha seguito la trattativa che lo ha portato a Monaco, sappiamo che il Bayern è intenzionato a riscattarlo. Come procede l'affare?

"Il riscatto era molto ben incamminato, poi c'è stato l'infortunio che lo ha fermato. Stavamo tirando le somme, poi c'è stata la paralisi della stagione. Non so cosa succederà, sicuramente è un atleta professionale. Il Bayern è totalmente fermo, sta pensando a salvare il calcio tedesco".

 

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