Brignone: "Ho scaricato in pista la rabbia accumulata a Bansko"

adx/sam
Askanews

Roma, 2 feb. (askanews) - "Dopo l'esito del supergigante di settimana scorsa a Bansko in cui sono caduta quando ero veramente ad un passo dalla vittoria, volevo veramente riprendermi ciò che avevo perduto - racconta Federica Brignone -. Sochi non si adatta troppo alle mie caratteristiche, è una pista molle, senza particolari pendenze, la velocità era relativamente bassa, ma ho provato ugualmente a spingere. Ho commesso un grossissimo errore a metà del percorso, guardando i tempi mi sono resa conto di avere lasciato per strada oltre mezzo secondo, tuttavia l'obiettivo era affrontare ogni curva al 100% ed è stato quello che ha fatto la differenza Nella parte conclusiva si scivolava tanto, sotto la neve era devastata. Mi godo questo felice momento, indosso il pettorale rosso in tre specialità, ho già fatto il mio personale record di punti in carriera, significa che le scelte prese con lo staff e il lavoro svolto quest'anno mi stanno permettendo di essere competitiva in tutte le condizioni. Sono orgogliosa di essere comunque vicina alla Shiffrin anche se non penso alla classifica generale, lei ha troppi slalom nei quali può fare veramente la differenza".

Sofia Goggia ha raggiunto il primo podio nel nuovo decennio. "Sono rimasta un po' sorpresa al traguardo nel vedere il mio cronometro, pensavo sinceramente di non essere arrivata seconda - spiega la bergamasca -. Sono stati giorni confusi, dove l'indecisione è stata massimo fra prove fissate e mai disputate, così come la discesa. E' stata una gara strana, il tracciatore ha messo angoli talmente accentuati dove bisognava girare la testa per capire la direzione da affrontare, la pista è stata tirata in piedi in qualche modo, sotto la neve era marcia e sono contenta per questo podio. Faccio i complimenti a Federica per la sua bella vittoria, oggi era un gigantone e in queste condizioni noi italiane andiamo fortissimo. Quando si conquista un podio in una gara dove non sai nemmeno se sarai in partenza, è sempre un aspetto positivo, oltretutto in un periodo difficile per me e tutto ciò mi dà molta fiducia. In realtà quest'anno vado forte in allenamento, mi è mancata la costanza in gara. Adesso andiamo a Garmisch, dove l'anno scorso arrivai due volte seconda al rientro dopo l'infortunio al malleolo. Credo proprio che ci divertiremo".

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