Buu razzisti a Balotelli, chiuso un settore del Bentegodi

webinfo@adnkronos.com

Il giudice sportivo di Serie A ha disposto la chiusura per una giornata effettiva di gara, con decorrenza immediata, del settore denominato 'poltrone est' dello stadio 'Bentegodi' di Verona per i 'buu' razzisti contro l'attaccante del Brescia Mario Balotelli. Nelle sue motivazioni il giudice sportivo rileva che "il pur esiguo numero degli autori dei cori va rapportato al numero di occupanti quel settore" e "comunque i cori sono stati chiaramente percepiti, oltre che dal calciatore, anche dal rappresentante della Procura federale posizionato in prossimità".  

La decisione di chiudere un solo settore è legato al fatto che "dopo i cori si sono levati, invece, da parte dei tifosi assiepati nell’attigua 'curva sud' cori di sostegno, seguiti da un lungo applauso" nei confronti di Balotelli. Resta in ogni caso "impregiudicata ogni attività d’indagine in corso per l’individuazione dei responsabili". Nessuna sospensiva della sanzione, infine, "vista anche la durata dell’interruzione del giuoco doverosamente disposta dal direttore di gara".  

Il giudice sportivo ha inoltre inflitto 30.000 euro di ammenda con diffida alla Roma per i "cori insultanti di matrice territoriale" intonati dai propri tifosi nei confronti dei sostenitori del Napoli che hanno costretto l'arbitro, al 23° del secondo tempo, ad interrompere la gara per circa un minuto. Sanzione attenuata per il fattivo ed efficace comportamento del capitano della Roma, Edin Dzeko, e perché non si sono registrati ulteriori cori durante la gara dopo l’annuncio e l’intervento dell'attaccante bosniaco.  

Il giudice sportivo dispone altresì "a cura della Procura federale, la trasmissione di maggiori elementi di dettaglio circa l’effettivo settore di provenienza dei suddetti cori, ai fini dell’eventuale adozione di ulteriori provvedimenti da parte di questo giudice in ordine all’accaduto". 

Scorri per continuare con i contenuti
Annuncio

Potrebbe interessarti anche...