C'è Belgio-Grecia, Manolas ridimensiona Nainggolan: "Non è un dio..."

Il difensore greco della Roma Manolas è stato costretto ad abbandonare il campo nel match contro il Napoli a causa di un problema muscolare.

Quella attuale è la loro terza stagione in comune con la maglia della Roma. Kostas Manolas e Radja Nainggolan saranno avversari nella sfida in programma domani, sabato, tra Belgio e Grecia: i 'Diavoli Rossi' guidano il girone H delle qualificazioni mondiali d'Europa con 12 punti, seguono a -2 gli ellenici.

Una gara, dunque, importante per il destino delle due nazionali nel cammino verso Russia 2018. E che Manolas ha introdotto così, con dichiarazioni tutt'altro che banali, raccolte dal portale belga 'dhnet.be': "Siamo amici. Non so ancora se [Nainggolan] giocherà, ma in ogni caso non è un dio, è solo un uomo. Faremo del nostro meglio per contrastarlo".

Il difensore greco, in tal modo, prova quindi a disinnescare la 'bomba' Nainggolan. L'ex Cagliari è stato autore fin qui di una stagione straordinaria, con 12 goal e 4 assist all'attivo fra tutte le competizioni. Con la maglia del Belgio, però, il romanista non è mai diventato un punto fermo: sono appena 26 le presenze raccolte, l'ultima risalente al settembre scorso.

Nel corso del suo intervento Manolas si è poi soffermato sul valore globale dei prossimi avversari: "Anche se mancheranno Hazard e De Bruyne, il Belgio ha molti ottimi giocatori che arrivano dalle big. Non dobbiamo partire con l'idea di aver già perso, incontreremo la squadra più forte del girone ma faremo di tutto per fare bella figura".

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