Caen, Swansea, NBA e...Inter: l'impero sportivo (e non solo) del fondo Oaktree

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È di ieri l'importante finanziamento di Oaktree a Suning, che utilizzerà i soldi per dare ossigeno alle casse dell'Inter. La Gazzetta dello Sport oggi in edicola offre un approfondimento sul fondo californiano.

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Si tratta di una società fondata nel 1995 da un gruppo di investitori come affiliata del TCW Group per investimenti ad alto rendimento. "Oaktree ha poi saputo ampliare le sue attività di investimento spingendosi pure su infrastrutture, debito e prestiti consolidati" aggiunge la rosea. Oaktree opera nella cosiddetta area “stressed-distressed”: tradotto, mette soldi in operazioni più rischiose di quelle tradizionali, aiutando le aziende bisognose di liquidità.

La sede principale è a Los Angeles, ma le filiali sono sparse in ogni parte del mondo: il quotidiano cita quelle di New York, Hong Kong, Londra, Amsterdam, Francoforte, ma anche Lussemburgo, Parigi, Dubai, Tokyo, Sydney, Seul, Shanghai e Pechino. Il fondo conta circa mille dipendenti e, allo scorso 31 marzo, gestiva circa 153 miliardi di dollari di asset.

Inoltre, Oaktree non è nuovo al mondo dello sport. "Nel 2020, insieme al produttore audiovisivo Pierre-Antoine Capton, ha rilevato la totalità delle azioni del Caen (Ligue 2), mentre Steven Kaplan, uno dei co-fondatori, è co-proprietario dello Swansea (l’altro, Jason Levien, è un ex socio di Thohir ai tempi del Dc United)" si legge ancora. Kaplan è riuscito ad entrare anche nell'NBA, dove oggi è azionista di minoranza dei Memphis Grizzlies. Prima del legame con l'Inter, in Italia Oaktree ha investito in altre aziende tra cui Conpibel e Banca Progetto.

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