Cagliari, Giulini avvisa: 'Nandez? Telenovela infinita, vogliamo soldi ma le offerte a tre giorni dalla fine...'

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Al termine dell'Assemblea di Lega, il presidente del Cagliari Tommaso Giulini ha parlato ai microfoni dei giornalisti presenti: "Baselli? Sono molto contento, è da un po' che stavamo seguendo il giocatore. Ha fatto molto bene con Mazzarri a Torino, sono sicuro ci potrà dare una mano da qui a fine stagione per raggiungere il nostro obiettivo".

Quale sarà il futuro di Nandez? "Su Nandez è una telenovela che va avanti da parecchie sessioni di calciomercato. Siamo a tre giorni dalla chiusura, per noi è molto importante per lottare fino alla fine per salvarci. E' stato l'investimento più importante della storia del Cagliari, abbiamo speso tanti soldi e vorremmo recuperarli. E' complicato a tre giorni dalla fine, offerte ufficiali non ne abbiamo ricevute. Sicuramente leggo anche io i nomi delle contropartite, ma non siamo interessati in questo momento".

Quindi non parte in questa sessione di calciomercato? "E' molto complicato, mancano poche ore, non c'è un'offerta ufficiale e andrebbe sostituito adeguatamente".

La sua situazione personale può inficiare sulla sua situazione di mercato? "Questo non credo, non si capisce bene da quale delle due parti sia arrivata la denuncia... Sembra lui debba rilasciare dichiarazioni ma nulla più, non c'è un mandato d'arresto come invece la descrivono sui social soprattutto in Uruguay".

Altare in difesa sta facendo molto bene "Abbiamo la possibilità di vederlo giocare sull'Isola, a Olbia. Sta rispettando quello che credevamo, è bello far emergere nuovi giocatori, calciatori che magari senza l'occasione quest'anno avrebbero passato la carriera tra B e C. Sono convinto che continuerà a darci una mano".

Davanti a quanti spettatori, però? "Questa è una delle tematiche di oggi. La situazione è terribile, noi come Cagliari nei miei otto anni siamo riusciti a pareggiare nei primi 5-6, mentre l'ultimo bilancio l'abbiamo chiuso con 30 milioni di perdite. Rischiamo di chiudere anche questo con altrettante perdite e fare calcio così non è più possibile: non è solo questione di ticketing, aspettiamo che gli stadi riaprano ma abbiamo bisogno anche di altri per restare in piedi. Spero il Governo ci dia retta, per noi che vogliamo fare calcio in modo sostenibile non si può andare avanti così. Da mesi aspettiamo novità, ma non arrivano. Siamo demoralizzati".

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