Cagliari-Juve, le pagelle di CM: Ronaldo rischia ma trascina, Chiesa non si ferma più. Male l'ex Rugani

Antonio Cinus e Nicola Balice
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Cagliari-Juventus 1-3

Cagliari

Cragno 5: non è in giornata e si vede. Procura il rigore del raddoppio bianconero, mentre può poco sugli altri due gol subiti. Sul finale nega a Ronaldo la gioia del poker.

Ceppitelli 5: in affanno come tutto il suo reparto. Troppi i passaggi sbagliati in fase di ripartenza.

(dal 24' s.t Klavan 6: entra quando mai tutto è già fatto, o meglio disfatto. Controlla il necessario senza problemi).

Godin 5,5: il migliore tra le insufficienze della retroguardia rossoblù. Prova a far ripartire la squadra ed a tappare i buchi come può.

Rugani 5: l'ex di turno esce dal campo con il classico "mal di testa". Giornata da dimenticare.

(dal 35' s.t Pereiro 6: due tiri in 10 minuti. In poco tempo crea più dei suoi compagni di squadra).

Zappa 5,5: dalla sua parte Chiesa fa quello che vuole. Timido, impacciato per 60 minuti, poi si sveglia e serve l'assist per il gol della bandiera.

(dal 24' s.t Asamoah 5,5: non spinge in fase offensiva come dovrebbe, in quella difensiva non è chiamato a grandi interventi).

Nainggolan 5: due botte da fuori e nulla più. Eppure solitamente quando giocava contro la Juve tirava fuori il meglio di se.

Duncan 6: partita dopo partita si conferma una vera roccia. Tiene botta come può ma molte viene lasciato troppo solo.

(dal 35' s.t Deiola s.v)

Marin 5,5: troppi gli errori su calcio piazzato. Quest'oggi sono mancate le sue incursioni.

Nandez 5: perde in marcatura Ronaldo nel primo gol. In fase offensiva sbaglia troppo.

Joao Pedro 5: il capitano rossoblù viene ingabbiato senza troppi problemi.

Simeone 6: 18 partite dopo il Cholito ritorno al gol. La speranza è che sia di buon auspicio per le prossime gare.

(dal 35' s.t Cerri s.v)

All. Semplici 5: affrontare una Juventus affamata ed in cerca di riscatto non è mai semplice ma forse bisognerebbe rivedere le scelte di Nandez come esterno di sinistra e di non puntare da subito sull'esperienza di Klavan. Juventus

Szczesny 6: ordinaria amministrazione fino a un gol che forse non poteva evitare.

Cuadrado 6,5: un giallo che gli permetterà di staccare la spina qualche giorno, un assist su calcio d'angolo e nel complesso una prestazione appena sotto media per quel che è il suo rendimento spesso ottimo (38' st Frabotta sv).

De Ligt 6: novanta minuti per tornare in condizione e prendersi un posto che non lascerà più.

Chiellini 6: torna in campo dopo l'ennesimo infortunio, dà sicurezza alla squadra (25' st Bonucci 6: uno spezzone che gli serve per continuare a inseguire la giusta condizione).

Alex Sandro 6,5: finché è in campo, di fatto, non sbaglia niente (35' pt Bernardeschi 5,5: meno bene dei precedenti tentativi da terzino, il gol arriva dalla sua parte)

Kulusevski 6: esterno destro, forse è il suo ruolo. Non incide particolarmente, ma non commette errori evidenti.

Rabiot 6: di ruolo è rimasto solo lui, gioca sempre ma non è la miglior prestazione di questa fase.

Danilo 6,5: dove Pirlo lo mette, lui dimostra di sapersi adattare. Non è un regista, ma protegge la difesa e trasmette calma ai compagni.

Chiesa 7: spina nel fianco, un altro assist tanto per gradire (38' st Arthur sv)

Morata 5,5: in una Juve a cui riesce tutto facile, a Morata non riesce quasi niente (25' st McKennie 6: è stanco, un po' alla volta prova a ritrovare la miglior condizione)

Ronaldo 8: brutto il fallo su Cragno, non sono pochi quelli che pensano potesse essere da rosso. Reagisce con una tripletta in mezz'ora a tutto il rumore post flop di Champions. Il fuoriclasse d'altronde non è in discussione. Ma forse questi gol aumentano ancor di più la rabbia per un fallimento europeo che lascia il segno.

All. Pirlo 6,5: stavolta la Juve non sbaglia l'approccio, Ronaldo archivia la pratica Cagliari in mezz'ora. Questi tre punti, però, hanno di conseguenza un sapore di beffa anche superiore proprio per questo.