Calcio, Ancelotti: "Tutti uniti, prima o poi se ne esce"

adx/sam

Roma, 26 nov. (askanews) - "Lo stato d'animo dell'allenatore e della squadra è legato alla consapevolezza che non stiamo facendo bene. Questa partita richiede la massima concentrazione per raggiungere il primo obiettivo stagionale, il passaggio del turno in Champions. Grazie ad un buon cammino europeo ci siamo guadagnati una doppia possibilità: passare vincendo questa gara o l'ultima". Così Carlo Ancelotti alla vigilia del primo match ball di stagione, a Liverpool.

"La squadra - continua - sa che deve fare meglio, la società sa che deve fare meglio, l'allenatore sa che deve fare meglio. In Champions League abbiamo espresso il nostro potenziale, in campionato no. Adesso siamo carichi per cambiare le cose velocemente".

Insigne è rimasto a casa per un problema al gomito. "I momenti difficili in stagione capitano sempre nella carriera di un allenatore. C'è unità di intenti tra allenatore, squadra e società. Prima o poi se ne esce".

Dimissioni? "Non ci ho mai pensato in trent'anni perché non è mai mancata la sintonia con la squadra o con la società. Klopp sa che possiamo creargli pericoli, come all'andata. Se lo sa Klopp, significa che lo sanno tutti. Tutti i giocatori sono pronti dal punto di vista psicologico. Ci siamo preparati molto bene, abbiamo avuto un giorno di più. Anche dal punto di vista fisico sono tutti pronti".

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