"Calcio italiano ha problema razzismo, Torino è arretrata"

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"A volte Torino sembra indietro di un paio di decenni per quanto riguarda l'apertura generale nei confronti di diversi tipi di persone. Mi sono stancata di entrare nei negozi e avere la sensazione che il proprietario si aspetti un furto da parte mia". E' un passaggio dell'articolo che Eniola Aluko, calciatrice della Juventus in procinto di lasciare il club bianconero per tornare in Inghilterra, affida alla rubrica sulle pagine del Guardian. 

"Tante volte arrivi all'aeroporto di Torino e con i cani antidroga sei trattata come Pablo Escobar. Non ho mai avuto episodi di razzismo con i tifosi della Juventus o nel campionato femminile -aggiunge- ma c'è un problema in Italia e nel calcio italiano e quello che mi preoccupa davvero è la risposta a tutto questo da parte di proprietari e tifosi che, nel calcio maschile, sembrano considerare tutto questo come parte della cultura dei fans". 

 

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